Referendum, chi ha paura della data del voto?

Referendum, chi ha paura della data del voto?
Leggiamo ancora sui giornali di oggi che la nuova strategia del presidente del consiglio Matteo Renzi in merito al referendum costituzionale sarebbe quella di rinviare il più possibile la data del voto. Addirittura si parla del 27 novembre o persino primi di dicembre. Giusto ieri, Renzi ha affermato che «la data viene decisa sulla base di una precisa procedura che noi stiamo rispettando nel dettaglio». Ma proprio per questo (cioè proprio perché procedure e tempi sono chiaramente definiti) nulla impedirebbe al governo di indicare almeno una data di massima, salvo poi ufficializzarla formalmente. Se non lo fa è per un mero calcolo di convenienza e non certo per il rispetto formale delle procedure: serve a risalire la china di consensi non positivi per il governo e preparare mance pre-elettorali. Sapendo che dare qualche certezza sulla data del voto significa permettere al Comitato del No di giocare se non ad armi pari almeno non con gli occhi bendati.
Share

Leave a Reply