Mogadiscio. Attacco suicida ad un hotel nei pressi del palazzo presidenziale. Almeno 21 i morti e un trentina i feriti

Mogadiscio. Attacco suicida ad un hotel nei pressi del palazzo presidenziale. Almeno 21 i morti e un trentina i feriti

Almeno 21 morti è il bilancio dell’attacco suicida sferrato da un attentatore al volante di un’autobomba che ha colpito un albergo della capitale somala Mogadiscio nella zona vicino al palazzo presidenziale. Secondo il nuovo bilancio diffuso dall’agenzia di stampa Dpa, che cita fonti mediche e governative locali, i feriti sono almeno 30. L’attacco è stato rivendicato dagli Al Shabaab somali tramite radio Andalus. Tra le vittime dell’attacco, rivendicato dagli Al Shabaab, ci sono almeno sei civili e quattro uomini delle forze di sicurezza. Il vice ministro della Difesa, Mohamed Ali Haga, ha detto alla radio di Mogadiscio di essere rimasto lievemente ferito insieme ad altri due ministri e ad alcuni parlamentari e funzionari governativi. “Le forze di sicurezza dispiegate nella zona hanno tentato di fermare l’auto e hanno aperto il fuoco, ma l’uomo che era alla guida è riuscito a superare diversi checkpoint prima di farsi esplodere davanti all’hotel”, ha detto Mohamed Hassan, ufficiale della sicurezza somala.

Al momento dell’attacco, all’interno dell’albergo erano riuniti rappresentanti della società civile e funzionari governativi, come riferito da una fonte dell’intelligence somala citata dalla Dpa, secondo la quale tra le vittime ci sono sei civili e quattro uomini delle forze di sicurezza. A causa dell’esplosione alcune parti dell’albergo – normalmente frequentato da diplomatici, funzionari governativi e capi di Stato in visita a Mogadiscio – sono state completamente distrutte, ha confermato l’ufficiale di polizia Mohamed Dahir. Alcune immagini mostrano edifici crollati e auto avvolte dalle fiamme.

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