Belgio. Operazione antiterrorismo. 12 arrestati a Bruxelles. Forse preparavano attentati per gli Europei di calcio

Belgio. Operazione antiterrorismo. 12 arrestati a Bruxelles. Forse preparavano attentati per gli Europei di calcio

Dodici persone sono state arrestate nella notte in Belgio in un’operazione che ha portato alla perquisizione di 40 siti diversi: sarebbero stati coinvolti nei preparativi di un attentato terroristico. Lo ha reso noto la procura confermando quanto aveva anticipato la radio belga Rtbf. L’operazione di polizia si è concentrata nella regione di Bruxelles, ma ci sono stati risvolti anche nelle Fiandre e in Vallonia. Molti dei sospetti erano pedinati da giorni. La procura belga “ipotizza” che le 12 persone fermate nella notte in Belgio fossero coinvolte nella pianificazione di attentati contro gruppi di persone riunite in locali pubblici per assistere alla partita degli Europei di calcio della nazionale belga, ha spiegato il portavoce della procura Eric Van der Sypt, citato dal Wall Street Journal.

Alcuni dei 12 arrestati a Bruxelles sono vicini all’ambiente dei terroristi responsabili degli attentati del 22 marzo nella capitale belga, Mohammed Abrini e i fratelli El Brakraoui. Lo riferisce il sito della radiotelevisione belga Rtbf, citando proprie informazioni. Al momento le autorità non hanno fornito nessun dato sull’identità dei sospetti. La procura ha precisato che “non sono stati trovati armi o esplosivi” nelle perquisizioni effettuate, ma che gli “elementi raccolti nel corso dell’istruttoria rendevano necessario intervenire immediatamente”. A quanto scrive Le Soir, sarebbe stata una intercettazione telefonica a proposito di attacchi imminenti a Bruxelles a far scattare i 12 arresti e le oltre 40 perquisizioni. Sempre secondo le informazioni della Rtbf, gli individui arrestati circolavano ieri in macchina nel centro di Bruxelles, in particolare vicino a place Rogier dove è stato installato un maxi schermo per seguire in diretta la partita Belgio-Irlanda. Il sito nota che non vi sono certezze sull’intenzione degli arrestati di colpire la folla riunita per fare il tifo ai “Diables rouges”, ma che si tratta di una ipotesi plausibile.

Diversi ministri del governo belga sono stati posti sotto alta protezione della polizia a partire da ieri sera, prima dell’operazione antiterrorismo che ha portato a 12 arresti, a seguito di una valutazione condotta dall’Organo di coordinamento per l’analisi della minaccia terroristica. Lo riporta il quotidiano Le Soir. I membri del governo posti sotto protezione, con rispettive famiglie, sono il premier Charles Michel, il ministro degli Esteri Didier Reynders, il ministro dell’Interno Jan Jambon e il ministro della Giustizia Koen Geens. Complessivamente sono una trentina le persone poste sotto la protezione della polizia

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