Simona Costa. Il “Viareggio Rèpaci” torna a proporre un bilancio del nostro panorama letterario. Già selezionati i libri in concorso per le tre sezioni

Simona Costa. Il “Viareggio Rèpaci” torna a proporre un bilancio del nostro panorama letterario. Già selezionati i libri in concorso per le tre sezioni

Non è una bella primavera. A Viareggio, in Versilia, la stagione non è ancora iniziata. Vento, libeccio a tutto andare, addirittura ai primi di maggio le Apuane erano imbiancate. La passeggiata piena di sabbia. Insomma non è proprio una bella stagione. C’era il rischio che anche il Premio Viareggio Rèpaci si trovasse ad affondare nelle acque del mare agitato. Accade ogni anno, ormai. Ma anche questa volta l’ha sfangata mantenendo la sua identità. Fondato nel 1929, insieme a Carlo Salsa e Alberto Colantuoni, dal calabrese Leonida Rèpaci, viareggino d’adozione, narratore, poeta, drammaturgo e giornalista, è rimasto negli anni, come vuole il suo motto, “liber et immunis”, modello di autonomia e di indipendenza sia politica che culturale.

A 87 anni dalla nascita mantiene vita una pugnace autonomia

La Giuria, con tanta buona volontà malgrado le incombenti difficoltà finanziarie del Comune di Viareggio, ha lavorato intensamente ed ha portato al traguardo la rosa dei libri segnalati per le tre sezioni, Narrativa, Poesia e Saggistica. Dice Simona Costa, presidente del Premio: “Anche quest’anno il Viareggio Rèpaci, grazie agli sponsor che lo hanno preservato e sostenuto nei difficili frangenti finanziari attraversati dal Comune di Viareggio e grazie a una Giuria appassionata quanto libera, torna a proporre un bilancio del nostro panorama letterario, sui tre versanti della narrativa, della poesia e della saggistica. Una voce, quella del Premio Viareggio-Rèpaci, che, a ottantasette anni dalla nascita, mantiene viva la pugnace autonomia che lo caratterizza sin dalla sua fondazione e che resta garanzia della continuità, nell’oggi come nel domani, di una indipendente coscienza critica”. Della Giuria del Premio fanno parte: Maria Pia Ammirati, Marino Biondi, Luciano Canfora, Pierluigi Cappello, Ennio Cavalli, Marcello Ciccuto, Franco Contorbia, Francesca Dini, Paolo Fabbri, Piero Gelli, Emma Giammattei, Sergio Givone, Giovanna Ioli, Giuseppe Leonelli, Mario Graziano Parri, Gabriele Pedullà, Giorgio Pressburger, Federico Roncoroni, Anna Maria Torroncelli, Gian Mario Villalta. La Segretaria letteraria è Costanza Geddes da Filicaia.

Tre sezioni di Narrativa, Poesia e Saggistica, prescelti 29 volumi

I libri segnalati dai giurati per le tre sezioni di Narrativa, Poesia e Saggistica rispondono alle seguenti caratteristiche: sono scritti in italiano come lingua originale, di autore vivente e usciti tra il 1° maggio 2015 e il 30 aprile 2016. Tra questi sono stati prescelti i 29 volumi della rosa. La Giuria tornerà a riunirsi il prossimo 21 giugno per scegliere la terna dei finalisti di ciascuna sezione e il Premio Internazionale, attribuito ogni anno a una personalità distintasi per la cultura, la pace e la cooperazione tra i popoli. La serata finale avrà luogo a Viareggio, sabato 27 agosto 2016

La rosa dei titoli  per le tre sezioni deliberati dalla Giuria

La giuria del Premio presieduta da Simona Costa, ha deliberato la rosa dei titoli per le tre sezioni di narrativa, poesia e saggistica dell’87esima edizione del riconoscimento. Le opere selezionate sono le seguenti:

Narrativa

Eraldo Affinati, L’uomo del futuro, Mondadori

Gian Piero Bona, L’amico ebreo, Ponte alle Grazie

Giovanni Cocco, La promessa, Nutrimenti

Franco Cordelli, Una sostanza sottile, Einaudi

Lucio d’Alessandro, Il dono di nozze, Mondadori

Romano Luperini, La rancura, Mondadori

Giuseppe Lupo, L’albero di stanze, Marsilio

Pia Pera, Al giardino ancora non l’ho detto, Ponte alle Grazie

Marco Salotti, Reality in Arcadia, il Melangolo

Tiziano Scarpa, Il brevetto del geco, Einaudi

Poesia

Alessandro Ceni, Combattimento ininterrotto, Effigie

Melo Freni, Oltre il labirinto. Poesie 1965-2015, Città del Sole

Sonia Gentili, Viaggio mentre morivo, Aragno

Pier Mario Giovannone, Le foglie hanno perso gli alberi. Poesie 1994-2015, Nero su Bianco edizioni

Mariangela Gualtieri, Le giovani parole, Einaudi

Rino Mele, Un grano di morfina per Freud, Manni

Nicola Muschitiello, La rosa eterna, Aragno

Roberto Mussapi, La piuma del Simorgh, Mondadori

Saggistica

Salvatore Bono, Schiavi. Una storia mediterranea, il Mulino

Guido Crainz, Storia della Repubblica, Donzelli

Benedetta Craveri, Gli ultimi libertini, Adelphi

Rachele Ferrario, Margherita Sarfatti, Mondadori

Nadia Fusini, Vivere nella tempesta, Einaudi

Mino Gabriele, La porta magica di Roma simbolo dell’alchimia occidentale, Olschki

Luigi Mascheroni, Elogio del plagio, Aragno

Anna Ottani Cavina, Terre senz’ombra, Adelphi

Bruno Pischedda, L’idioma molesto, Aragno

Massimo Raffaeli, L’amore primordiale, Gaffi

Mirko Tavoni, Qualche idea su Dante, Il Mulino

La Giuria tornerà a riunirsi il prossimo 21 giugno per scegliere la terna dei finalisti di ciascuna sezione e il Premio Internazionale, attribuito ogni anno a una personalità distintasi per la cultura, la pace e la cooperazione tra i popoli. La serata finale avrà luogo a Viareggio, sabato 27 agosto 2016

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