Referendum. Lamezia Terme per il No: “La riforma Renzi altera il principio dell’equilibrio dei poteri”

Referendum. Lamezia Terme per il No: “La riforma Renzi altera il principio dell’equilibrio dei poteri”

“Il consiglio comunale di Lamezia Terme esprime un giudizio negativo sulla riforma costituzionale del trio toscano Renzi- Boschi-Verdini ed auspica che al referendum prevalgano i No”. È netta la presa di posizione del consiglio comunale di Lamezia Terme, terza città della Calabria, prima nella regione e tra i primi comuni italiani a dichiarare formalmente la propria opposizione alla “deforma”. Nella mozione, recentemente approvata a larga maggioranza (due soli voti contrari, espressi dal gruppo consiliare che fa riferimento ad Ala di Verdini; assenti al momento del voto i consiglieri Pd; favorevoli i consiglieri di maggioranza e quelli di Lamezia Insieme-Sinistra Italiana), si legge, tra l’altro che “la riforma costituzionale modifica radicalmente l’impianto delle istituzioni democratiche previste dai Costituenti, alterando il principio dell’equilibrio dei poteri e non definisce i compiti dei senatori”, mentre “la legge elettorale, che ha elementi di incostituzionalità perché non rispetta la sentenza della Consulta, collegata alle modifiche costituzionali farà della Camera dei Deputati uno strumento del partito che vincerà le elezioni con una maggioranza relativa dei voti acquisiti in virtù di uno sproporzionato premio di maggioranza”.

Ma non solo i consigli comunali prendono l’iniziativa; anche i candidati sindaci e consiglieri aderiscono all’appello e scelgono da che parte stare, visto che con la riforma anche i poteri dei comuni, già stretti nella morsa dei vincoli di bilancio, vengono ulteriormente ridotti: non avranno più voce in capitolo su grandi opere e assetto del territorio. Per il No si sono schierati: Antonio Di Luca (Napoli); Antonio Perillo (Napoli); Chiara Guida (Napoli); Daniela Pongiglione (candidata sindaco a Savona); Daniele Maffione (Napoli); Elena Coccia (Napoli); Federico Mantille (Napoli); Ferruccio Diozzi (Napoli); Marco Esposito (Napoli); Maria Teresa Iervolino (Napoli); Salvatore Galiero (Napoli).

Share

Leave a Reply