Nuoto, Europei Londra 2016. L’Italia sbanca: oro per Paltrinieri e Dotto, argento per Pellegrini e Detti, bronzo per la Bianchi

Nuoto, Europei Londra 2016. L’Italia sbanca: oro per Paltrinieri e Dotto, argento per Pellegrini e Detti, bronzo per la Bianchi

Gli azzurri si aggiudicano ben 5 medaglie ai Campionati Europei di nuoto a Londra, chiudendo in bellezza la giornata: due ori conquistati da Gregorio Paltrinieri negli 800 stile libero M e da Luca Dotto nei 100 SL, chiudendo con il tempo di 48”25 davanti all’olandese Sebastiaan Verschuren (48”32) e al francese Clement Mignon (48”36). Per Paltrinieri si tratta del secondo oro dopo quello conquistato nei 1500 sl, stabilendo questa volta un nuovo record: 7.42.33, miglior crono stagionale  al mondo.

“Sono contentissimo per questa medaglia d’oro. Devo dire che stavo peggio in acqua rispetto a qualche giorno fa, non era una nuotata fluida ma forzata. Ho fatto fatica, ma sono contento del tempo, della medaglia e di essere sul podio con lui (Detti, ndr)”. Così Gregorio Paltrinieri commenta ai microfoni della Rai il primo posto.

Stessa emozione anche per Luca Dotto: “Sono emozionato, è sempre bello gareggiare e vincere davanti ai miei genitori. Mi mancava questa medaglia ed è il miglior modo per avvicinarsi alle Olimpiadi. Non pensavo di nuotare già su questi tempi e sono molto contento. É cambiata la testa, non ho sentito la tensione. Nei metri finali ho un po’ sbracciato e alla fine il tempo è più alto della staffetta. Ma l’importate oggi era dimostrare di essere un campione e di vincere. Sono contentissimo”.

Due argenti, uno da Federica Pellegrini nella staffetta 4×100 SL mista che nell’ultima frazione recupera e supera la Francia, posizionandosi al secondo posto dopo l’irraggiungibile Olanda, l’altro argento è di Gabriele Detti negli 800 Sl, con il tempo di 7.43.52 ha conquistato la sua terza medaglia dopo l’oro nei 400 sl e l’argento nei 1500 sl.

Infine anche un bronzo conquistato da Ilaria Bianchi nei 100 farfalla.

Gabriele Detti ha dichiarato: “Non sono nemmeno stanco, potevo fare qualcosa in più ma va bene. Per me questa è una gara di passaggio per preparare i 400. Va benissimo, l’importante era fare doppietta”.

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