Natale di Cola, Fp-Cgil: “Rifiuti, la beffa delle esternalizzazioni: svelato il mistero delle poltrone che invadono le strade di Roma”

Natale di Cola, Fp-Cgil: “Rifiuti, la beffa delle esternalizzazioni: svelato il mistero delle poltrone che invadono le strade di Roma”

In queste settimane nella Capitale si sta assistendo a un aumento dei rifiuti ingombranti abbandonati a ridosso dei cassonetti o lungo le strade. Come mai ? Il segretario generale della Fp-Cgil di Roma e Lazio, Natale Di Cola, ha deciso di vederci più chiaramente e insieme agli operatori dell’Ama, ha fatto qualche giro serale per capire cosa stesse accadendo, così come aveva già fatto la scorsa estate per spiegare la ragione dei cumuli di rifiuti ammassati ai bordi delle strade.

Con un post su facebook, il segretario Di Cola denuncia: “Il numero di ingombranti presenti in strada, purtroppo, sta davvero aumentando. Mi sono chiesto se i cittadini in vista delle prossime elezioni avessero deciso di dare un segnale chiaro alla politica, liberandosi di tutte le poltrone che avevano a casa, ma non è così. Noi cittadini romani continuiamo a “brillare” per assenza di civismo e mancato rispetto delle regole, e questo è un fatto disarmante. Ma il motivo per cui Roma è piena di ingombranti è un altro. Una ragione semplice che fa venire rabbia: l’azienda anni fa ha esternalizzato il servizio, poi ha sbagliato la procedura della gara e non potendo fare proroghe, da oltre un mese, il servizio non viene più svolto dalla ditta.

Per la precisione parliamo del servizio di recupero degli ingombranti che gli incivili abbandonano per strada. Perché il servizio per il ritiro gratuito a casa è attivo! Denunceremo questo ennesimo esempio di cattiva gestione del management per provare a contribuire ancora una volta al decoro della città. Girando per parlare con chi svolge il servizio constatiamo con dispiacere il permanere, quando non l’acuirsi, delle tante difficoltà e storture che da troppo tempo abbiamo individuato e segnalato, senza che l’azienda ponesse rimedio, e verifichiamo gli effetti negativi sui servizi, sul lavoro e sul decoro.

Nei prossimi giorni racconteremo ancora una volta perché la città è sporca. Magari qualche candidato vorrà ascoltare i lavoratori e i loro sindacato, che conoscono e vivono i problemi e hanno le soluzioni per pulire meglio la città e rilanciare l’Ama. Se prima di esternalizzare o lanciare altre privatizzazioni qualcuno volesse partecipare ai nostri giri per capire, sappia che è il benvenuto”.

Alla fine Di Cola chiosa: “Dimenticavo, gli ingombranti vengono rimossi dai lavoratori di Ama. Peccato che a causa delle esternalizzazioni e del nuovo modello di raccolta i mezzi idonei siano pochi, l’organizzazione non sia pronta e i lavoratori siano lasciati allo sbando a gestire questa ulteriore emergenza”.

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