Metalmeccanici. Mobilitazione unitaria per il rinnovo del contratto. Federmeccanica da sei mesi blocca la trattativa

Metalmeccanici. Mobilitazione unitaria per il rinnovo del contratto. Federmeccanica da sei mesi blocca la trattativa

Sempre più difficile il negoziato con Federmeccanica per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, un negoziato “campione” per Confindustria che proprio da poco ha rinnovato i vertici. L’associazione delle industrie meccaniche da sempre  rappresenta l’ala “dura”, se così si può dire, i “falchi”. Ora stanno giocando un partita che va oltre il rinnovo del contratto. La posta in gioco è l’esistenza o meno del contratto nazionale, trovando sponda nel governo che addirittura ha più volte annunciato un decreto che riguarda i livelli di contrattazione, eliminando di fatto il livello nazionale. Sulla scia di Marchionne  che da tempo ha lasciato Confindustria. Non è un caso che in sei mesi il confronto fra Fiom, Fim, Uilm e Federmeccanica non abbia fatto passi avanti. I segretari generali delle tre organizzazioni sindacali, Maurizio Landini, Marco Bentivogli e Maurizio Palombella, in una dichiarazione unitaria fanno il punto della situazione. “Dopo 6 mesi dall’avvio del negoziato, e un’interruzione di un mese e mezzo, dal 15 marzo al 6 maggio, le Segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm – affermano – hanno espresso un giudizio fortemente critico sul sostanziale immobilismo e sulle posizioni ribadite da Federmeccanica nell’incontro svolto lo scorso 6 maggio.” Martedì e mercoledì ci sono stati i primi incontri di approfondimento sui testi elaborati sui vari aspetti del contratto. I dirigenti sindacali parlano di “rigidità di Federmeccanica”.

“Se tale atteggiamento di Federmeccanica dovesse essere confermato anche negli incontri fissati per la prossima settimana – affermano Landini, Bentivogli e Palombella – sarà necessario mettere in campo, a partire dal mese di maggio, adeguate  ed efficaci iniziative di mobilitazione, sia nei luoghi di lavoro che sul territorio.” Dalle segreterie nazionali parte un invito a tutte le “strutture territoriali a raccordarsi unitariamente, anche in rapporto con le Rsu, allo scopo di realizzare iniziative articolate ed efficaci. Far cambiare idea a Federmeccanica è necessario per realizzare un buon contratto per tutti i metalmeccanici”.

Il recupero dell’unità, dopo otto anni di divisioni, fra le tre organizzazioni sindacali delle tute blu non era stato messo in conto da Federmeccanica che contava su trattative  separate  e in particolare sulle difficoltà di mobilitazione dei lavoratori. Le iniziative di lotta fino ad oggi portate avanti dovrebbero far riflettere i dirigenti di Federmeccanica e di Confindustria. “Un negoziato vero e la mobilitazione unitaria – concludono i tre segretari generali dei sindacati – sono gli strumenti da mettere in campo per realizzare il nostro obiettivo, coinvolgendo e facendo partecipare tutte le lavoratrici e i lavoratori.”

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