La dichiarazione del presidente del Comitato, Alessandro Pace. Le altre iniziative del Comitato per questo week end

La dichiarazione del presidente del Comitato, Alessandro Pace. Le altre iniziative del Comitato per questo week end

«Diversamente da altri miei autorevoli colleghi, ho più volte negato che, sottesa alla riforma Boschi, vi sarebbe una torsione autoritaria. E tanto continuo a ritenere, forse ingenuamente, perché la riforma Boschi prefigura bensì in potenza un premierato assoluto, non perché attribuisca al Premier poteri speciali, ma perché non garantisce i contropoteri sia a livello statale – demandati ai futuri regolamenti parlamentari – sia a livello locale dove le Regioni sono state degradate a livello amministrativo. Pertanto non la riforma Boschi, ma il comportamento attuale sia di Matteo Renzi che della Ministra Boschi – sprezzante nei confronti dei sostenitori del No (tra cui 10 ex presidenti e 10 ex vice presidenti della Corte costituzionale) – e il comportamento della Rai e della stampa compiacente, di chiusura totale nei confronti dei sostenitori del No, inverano, anche grazie all’Italicum, l’interpretazione limitativa dei diritti delle opposizioni; interpretazione che verrebbe data alla riforma Boschi, qualora nel referendum costituzionale del prossimo ottobre dovessero prevalere i Sì».

Siamo sostanzialmente entrati nell’ultimo mese di raccolta firme e il lavoro dei comitati è a pieno regime. Martedì, a Roma, un bel bottino di firme è stato fatto al banchetto organizzato davanti alla sede nazionale della Cgil, dove Alfonso Gianni, Alfiero Grandi e Alessandro Pace hanno raccolto le sottoscrizioni di esponenti del sindacato come, tra gli altri, Ivan Pedretti (segretario Spi) e Danilo Barbi (segreteria nazionale). Anche l’ex segretario di Rifondazione ed ex presidente della Camera Fausto Bertinotti ha scelto quella sede per firmare i tre referendum. Iniziativa che sarà replicata il 9 giugno prossimo  (dalle ore 9,30-10) presso la sede della Uil nazionale e romana.

PROSSIME INIZIATIVE E BANCHETTI DOVE FIRMARE

Genova: sabato 28, ore 10,00 piazza Petrella (Certosa): banchetto raccolta firme e incontro “Dalla Costituzione al lavoro” con Ivano Bosco, segretario camera del lavoro di Genova e Massimo Bisca, segretario Anpi Genova; lunedì 30, ore 18 SalaCentro Remiero, Piazza della Stazione (Pra): banchetto raccolta firme e incontro con Stefano Quaranta, deputato di Sinistra Italiana e Massimo Bisca; martedì 31, ore 18, Palazzo Ducale “Dalla Strada alla storia. Per l’archivio di Don Andrea Gallo” con Marco Doria, sindaco, Vito Mancuso, Gad Lerner, Luca Borzani. Sarà possibile firmare.

Milano: sabato 28, ore 12-17.30, Corso Buenos Aires angolo piazza Oberdan.

Bologna: sabato 28, ore 10-19, Coop Meraville v.le Carnacini.

Firenze: sabato 28, ore 21.00, caffè Le Murate, incontro pubblico con Miriam Amato, Andrea Pertici, Pancho Pardi, Stefano Merlini, Massimo Artini, Francesco Baicchi; giovedì 2 giugno, ore 14.00 Teatro Odeon Piazza Strozzi (su iniziativa di Libertà e Giustizia) dibattito pubblico con Smuraglia, Zagrebelsky, Urbinati, Landini, Ginsborg, Chiavacci, Carlassare, Barile, Travaglio, Dalla ChiesaRangeri, Bonsanti.

Gavorrano: venerdì 10 giugno, ore 21, pista polivalente del parco pubblico (Bagno) incontro pubblico con Pancho Pardi.

Amelia: mercoledì 1 giugno, ore 17, Sala Boccarini, confronto pubblico tra Sì e No con Piero Badaloni e Alfonso Gianni.

Ancona: sabato 28, ore 10-12/16-19,Piazza Roma.

Catanzaro: domenica 29, ore 17-20, Lungomare Catanzaro Lido.

Palermo: giovedì 2 giugno, brunch referendario in piazza e raccolta firme, dalle ore 11, via Emerico Fazio 7.

Monaco di Baviera: giovedì 9 giugno, dalle 9 alle 12, si può firmare presso il consolato, via Moehlstrasse 3.

l’elenco completo su wwwiovotono.it e www.referendumitalicum.it

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