Oxfam, 1 su 9 nel mondo soffre la fame, donne in primis. Iachino: “Nessuno deve più morire di fame nel mondo”

Oxfam, 1 su 9 nel mondo soffre la fame, donne in primis. Iachino: “Nessuno deve più morire di fame nel mondo”

Li chiamiamo tempi moderni, parliamo di civiltà e di progresso, ci vantiamo delle nuove scoperte e delle tecnologie avanzate, ma, rispetto al passato, se guardiamo ai “grandi mostri neri”, fonte di sofferenza e di paura per la sopravvivenza dell’umanità, possiamo constatare quanto siano rimasti sempre gli stessi da secoli. La fame è uno di questi, forse il primo fra tutti si può ben dire.

Una persona su nove nel mondo attualmente patirebbe la fame: è il Rapporto diffuso da Oxfam a sostenerlo, dal titolo “Donne, cibo e cambiamento climatico”, con un coinvolgimento maggiore proprio delle donne, in particolare un’alta percentuale di costoro vivono nei Paesi in via di sviluppo (il 98%), per un totale di 795 milioni di individui.

I perchè di tanta sofferenza: possibili cause della fame mondiale

Le cause per cui avvengono questi fenomeni di privazione e di sofferenza presso una fetta così tanto grande di popolazione mondiale sono innumerevoli. A cominciare dalla notevole differenza di diritti che soggetti maschili possono godere in più rispetto alle loro madri, consorti, sorelle, figlie, condannate a comportamenti prestabiliti e vittime di preconcetti discriminanti che fanno sì, alla resa dei conti, che siano sfamate 150 milioni di persone in meno rispetto alle reali possibilità a disposizione. Un numero altissimo dipendente strettamente dalle coscienze e dalle decisioni di pochi.

La portata di tale avvenimento rischia di aumentare drasticamente se vi si mettono di mezzo anche altri fattori esterni come gli eventi atmosferici e climatici. A questo proposito, il fenomeno del El Nino sta creando non pochi problemi nel continente africano, in America Latina e Sud Est asiatico a piccoli agricoltori e allevatori che vivono sull’onda dei continui cambiamenti climatici che comportano siccità e, complessivamente, un riscaldamento globale eccessivo della Terra, condannandoli ad una precaria autosufficienza alimentare che può durare anche lunghi periodi. Si conta che se la situazione non dovesse cambiare repentinamente le persone in più a non mangiare sarebbero 60 milioni.

Moltissime di loro sono donne, costrette a lottare ogni giorno per sfamare la propria famiglia.

Maurizia Iachino: “Oggi esistono i mezzi per eliminare la fame nel mondo”. Oxfam lancia una raccolta fondi per le comunità in difficoltà

“Nessuno deve più morire di fame nel mondo, dobbiamo volerlo e possiamo ottenerlo”, sostiene Maurizia Iachino, presidente di Oxfam Italia. Per sostenere le comunità in difficoltà Oxfam ha lanciato la campagna di raccolta fondi “Sfido la fame”, grazie alla quale a partire dal 24 aprile fino al 9 maggio sarà possibile donare un aiuto con un sms solidale oppure chiamando il numero 45509 da telefono fisso. I proventi saranno devoluti per la messa in atto di progetti di cooperazione finalizzati a migliorare la produzione di cibo, l’accesso alle risorse, al credito, a rafforzare la loro capacità di creare e commercializzare prodotti agricoli e artigianali in Etiopia, Sudan, Haiti, Tanzania, Tunisia, Marocco e Libano.

“Oggi esistono mezzi per raggiungere l’obiettivo nel tempo di una sola generazione. Con la Campagna Sfido la fame sosterremo le comunità agricole in difficoltà. Partiamo dalle donne, che rappresentano i 2/3 degli agricoltori più poveri del mondo, guadagnano solo 1/3 del reddito mondiale, e sono quelle che spesso da sole assicurano risorse e benessere alle loro famiglie e comunità”, conclude la Iachino.

Anche il calcio italiano si impegnerà a fornire il suo contributo alla campagna di Oxfam in Italia, facendo scendere in campo le squadre in occasione della 37ma giornata della Serie A TIM, il 7 e l’8 maggio, che si sfideranno a sostegno dell’iniziativa, in collaborazione con Lega Serie A, FIGC e AIA. Saranno gli stessi protagonisti della Serie A TIM ad invitare i tifosi a sostenere le persone in difficoltà con donazioni.

Prenderanno parte all’iniziativa volti noti del mondo dello sport, oltre ai calciatori Andrea Barzagli, Alessandro Florenzi, Alessandro Matri,  anche il CT della Nazionale di ciclismo Davide Cassani, la campionessa di tennis Francesca Schiavone, l’ex Nazionale di Volley Gigi Mastrangelo e Fiona May, ex campionessa mondiale e olimpionica di salto in lungo.

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