Ciclismo. Gasparotto vince una grande classica, l’Amstel Gold Race e fa il bis. Sul podio, terzo, Sonny Colbrelli. Era ora.

Ciclismo. Gasparotto vince una grande classica, l’Amstel Gold Race e fa il bis. Sul podio, terzo, Sonny Colbrelli. Era ora.

Finalmente un italiano vince una grande corsa, una di quelle che finiscono nel libro d’oro del ciclismo mondiale. Quest’anno  i nostri pedalatori erano ancora all’asciutto. Ci avevano provato ma poi erano rimasti intrappolati nel gruppo in tutte le classiche. C’è riuscito  Enrico  Gasparotto, un friulano che parla inglese meglio di Renzi Matteo. Già, lui che aveva già vinto l’Amstel Gold Race quattro anni fa ci ha provato, c’è riuscito, ha vinto di forza. Con le lacrime agli occhi, ha alzato le mani verso il cielo inviando un bacio a un corridore che non c’è più, un suo amico, un compagno di squadra. Il friulano, non più un giovanottino, 34 anni, corre per la Wanty – Groupe Gobert, la stessa squadra in cui correva il povero Antoine Demoitiè, il belga travolto e ucciso da una moto alla Gand Wevelgem: “Il mio primo pensiero è per lui. Oggi è un giorno di gioia ma non posso non pensare a come sta la moglie di Antoine. Ieri ci è venuta a trovare in ritiro, ed è stata un’emozione incredibile, una delle più forti che abbia mai provato. Per quello che può contare, oggi gli abbiamo fatto un bel regalo”.

Gasparotto ha fatto una corsa di gambe e di testa. È sempre in testa al gruppo, segue i movimenti di chi tenta la fuga, in particolare nella salita del Cauberg. Scatta Tim Wellens, se ne va con uno scatto impressionante. Nessuno lo insegue, Gasparotto che su quelle strade ha vinto alla grande aspetta il momento propizio proprio mentre il gruppo pare rassegnarsi. Uno scatto e via, si volta, vede che è scattato anche un altro corridore, Vagren un  danese che con la sua stazza lo copre dal vento. Gasparotto gli sta alla ruota, quando il traguardo è in vista e il gruppo si avvicina  uno scatto e via. È il trionfo. Terzo è  un altro italiano, Sonny Colbrelli, uno sul quale puntare per il futuro: sta studiando le classiche e già ottiene risultati. Settimo Ulissi, ottavo Visconti che puntava alla vittoria ma non si è mai dato molto da fare.

Odine di arrivo della Amstel Gold Race

1 Enrico Gasparotto (Ita) Wanty – Groupe Gobert 6:18:02
2 Michael Valgren (Den) Tinkoff
3 Sonny Colbrelli (Ita) Bardiani – CSF
4 Bryan Coquard (Fra) Direct Energie
5 Michael Matthews (Aus) Orica GreenEDGE
6 Julian Alaphilippe (Fra) Etixx – Quick Step
7 Diego Ulissi (Ita) Lampre – Merida
8 Giovanni Visconti (Ita) Movistar Team
9 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team

10 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal

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