Indagine Fillea Cgil Puglia: il 4 marzo presentazione a Bari dei risultati sulle lavoratrici del comparto del salotto

Indagine Fillea Cgil Puglia: il 4 marzo presentazione a Bari dei risultati sulle lavoratrici del comparto del salotto

Indagare la condizione delle lavoratrici pugliesi che lavorano nel comparto del salotto, in relazione alle esigenze di conciliazione tra vita privata (cura dei figli e dei familiari non autosufficienti soprattutto, e carico della gestione dei lavori domestici e dell’abitazione, attività di fatto ancora a carico quasi esclusivo delle donne) e vita lavorativa, con tutti i pro e i contro del caso. Questo è il fine per il quale ha preso forma l’indagine promossa da Fillea Cgil Puglia e nazionale, i cui risultati saranno presentati presso l’Auditorium Cittadella della Cultura (via Pietro Oreste 45), a Bari, nella giornata di venerdì 4 marzo, a partire dalle ore 9.30. L’iniziativa, all’insegna della conciliazione e dei nuovi diritti, promossa dalla Fillea Puglia e Cgil regionale, sarà presieduta dal segretario generale della categoria degli edili pugliesi, Silvano Penna. Di fatto, la categoria femminile si ritrova in una posizione di svantaggio e di subalternità da molteplici punti di vista, a cominciare dalla considerazione della quale godono presso i loro datori di lavoro, che le percepiscono come risorse “deboli e costose”, pensiero scaturito dal fatto che in generale le donne, nel portare avanti il loro lavoro e nell’occuparsi allo stesso tempo della cura della famiglia, devono compiere delle scelte che si traducono in assenza dal lavoro o minore disponibilità a trasferte e straordinari.

Per non parlare dei compromessi ai quali molto spesso sono costrette, per forza di cose, a giungere, orientando le proprie scelte lavorative verso percorsi che immaginano compatibili con il loro ruolo e stile di vita, rivolgendosi a settori a bassa produttività e con minore retribuzione, rispetto a tanti altri, più qualificanti, che avrebbero potuto ricoprire per le loro qualità e capacità. Inoltre, bisogna considerare il sistema di welfare attualmente esistente che risulta inadeguato. L’introduzione sarà curata da Rita Cardone, segretaria della Fillea Di Bari. Quindi, la presentazione della ricerca, realizzata attraverso la somministrazione di un questionario con domande aperte, a cura di Letizia Carrera, docente di Sociologia all’Università di Bari. Seguirà la relazione della responsabile delle Politiche di genere della Fillea Cgil nazionale, Mercedes Landolfi. Chiuderà la prima parte dei lavori l’intervento dell’attrice Daniela Baldassarra. L’iniziativa proseguirà quindi con una tavola rotonda, moderata dal direttore responsabile di ILIKE Puglia, Annamaria Ferretti, alla quale parteciperanno la vicepresidente del Senato, Valeria Fedeli; la Consigliera regionale di Parità , Serenella Molendini; la responsabile dell’Ance Giovani di Bari e BAt, Annabella Degennaro; la dirigente dell’assessorato al Welfare della Regione Puglia, Francesca Zampano; la segretaria regionale della Cgil, Antonella Morga; il segretario generale della Fillea Cgil nazionale, Walter Schiavella; la manager delle risorse umane del Gruppo Natuzzi, Nunzia Natuzzi. Chiuderà i lavori del convegno la segretaria nazionale della Cgil, Serena Sorrentino.

 

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