La lunga notte di San Silvestro in Germania: nuove denunce, più di 1000 donne molestate

La lunga notte di San Silvestro in Germania: nuove denunce, più di 1000 donne molestate

Il 31 dicembre scorso a Colonia, tra la stazione centrale e il famoso Duomo Gotico, la notte in cui tutti festeggiavano l’inizio del nuovo anno, diventava per molte, troppe donne, la peggiore della loro vita.

In quelle ore, infatti, circa 90 donne venivano rapinate, molestate, palpeggiate e alcune, perfino stuprate. 90, si pensava subito, un numero iniziale, già di per sé tragico, destinato a salire pericolosamente in pochi giorni. Ad oggi, infatti, sono già 516 le denunce di chi ha subìto violenza quella notte. Cinquecentosedici.

Gli aggressori, quasi un migliaio, ubriachi, secondo le numerose testimonianze delle vittime, a gruppetti di circa cinque persone circondavano le donne di passaggio che venivano sottoposte a pesanti molestie sessuali e derubate degli oggetti di valore.

Una delle vittime, intervistata dal giornale “Der Express” ha raccontato di essere stata bloccata e toccata almeno cento volte in un percorso di 200 metri. “Urlavamo e colpivamo gli aggressori, ma non ci lasciavano passare”, ha detto. La polizia ha segnalato anche 133 denunce simili ad Amburgo. “Stavamo partendo e un gruppo di dieci stranieri ci hanno aggredito – ha raccontato una donna. Ci prendevano tra le gambe, toccavano le nostre scollature, sotto i cappotti. Puntavano solo alle donne”.

Due episodi terribilmente allarmanti, perché  le violenze sono state pianificate prima di essere compiute. Una dimensione di reato completamente nuova, afferma il capo della polizia, ormai “ex”,  Wolfgang Albers.

Ex, perché non ritenuto all’altezza di gestire una situazione emergenziale come quella in una notte in cui la polizia locale ha commesso un errore dopo l’altro, tra disastri di comunicazione, ritardi e omissioni e con falle madornali anche sul fronte della tutela della sicurezza. È la Frankfurter Allgemeine Zeitung a rivelare che in quella notte, dal distretto di polizia della vicina di Duisburg, fossero arrivate insistite offerte di aiuto: rifiutate, nonostante la complessità della situazione.

E non è tutto. Passano pochi giorni e anche la città di Bielefeld, in Westfalia, si aggiunge all’elenco di quelle in cui si sono registrati episodi simili la notte di San Silvestro: secondo il Westfalen Blatt, 500 uomini quella notte avrebbero forzato l’ingresso in una discoteca, l’Elephant Club, e avrebbero molestato molte donne. Un altro attacco organizzato, pianificato nei dettagli. “Quando una tale orda si riunisce per commettere reati, è chiaro che c’è dietro una pianificazione – ha detto il ministro tedesco dell’Interno Heiko Maas all’edizione domenicale del quotidiano popolare Bild – nessuno può dirmi che non fosse una cosa coordinata o preparata”.

E mentre si cercano i nomi dei responsabili, proteste e manifestazioni contro queste vicende si stanno svolgendo in tutto il Paese. A Colonia, il corteo di Pegida – gruppo tedesco islamofobo – è stato interrotto dalla polizia per evitare escalation di violenze dopo un lancio di petardi contro le forze dell’ordine. La polizia ha riportato i manifestanti di Pegida verso la piazza sul lato nord della stazione centrale da dove il corteo era partito. In piazza anche la contro-manifestazione delle organizzazioni anti-razziste.

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