Terni. La Fiom Cgil apre un ciclo di assemblee per il contratto dell’industria

Terni. La Fiom Cgil apre un ciclo di assemblee per il contratto dell’industria

Partiranno oggi lunedì 5 ottobre 2015 e avranno una durata di 2 settimane le assemblee della Fiom Cgil di Terni per illustrare, discutere e condividere la proposta per il prossimo rinnovo del contratto dell’industria dei metalmeccanici. “Assemblee che, come Fiom Cgil di Terni – si legge in una nota stampa –, svolgeremo in tutti i luoghi di lavoro, dove siamo presenti e nei quali si applica il contratto collettivo dell’industria, per elaborare prima, insieme ai lavoratori interessati, ed approvare poi, le rivendicazioni che intendiamo sottoporre a Federmeccanica in vista della prossima discussione sul rinnovo del contratto stesso”.

“Come Fiom Cgil di Terni riteniamo di fondamentale importanza il rinnovo del contratto nazionale, soprattutto in questo momento storico di difficoltà dell’intero settore, al fine di definire regole che garantiscano, in modo universale, salario e diritti per i lavoratori. Lo straordinario momento di difficoltà del settore richiederebbe, a nostro avviso, una unità delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori per avere più forza contrattuale e per tentare di ottenere un contratto che non è mai stato così difficile realizzare”.

“Abbiamo registrato, ancora una volta, la mancata volontà di altre organizzazioni sindacali di condividere percorsi unitari, così come di svolgere assemblee insieme, come da noi richiesto ufficialmente in una lettera scritta in data 17 settembre 2015, procedendo con una ‘ricetta’ vecchia, indicata nazionalmente, che ha portato ad accordi separati ed ha, a nostro avviso, indebolito i lavoratori.”

“Continuiamo a pensare come Fiom Cgil di Terni che bisogna ritrovare la strada della democrazia e del coinvolgimento dei lavoratori, sapendo che l’unità sindacale si fa con l’unità dei lavoratori e l’unità dei lavoratori si fa con la partecipazione ed il voto. Come Fiom Cgil di Terni, poiché siamo convinti che il contratto è dei lavoratori e soltanto loro hanno il diritto di decidere sul proprio futuro, intendiamo proseguire questo percorso di confronto, coinvolgimento e approvazione, prima della proposta e poi, speriamo, del futuro contratto”.

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