Le prime sei vincono quasi tutte (perde solo la Lazio), compreso il Sassuolo che batte la Juve, risale il Milan, polemiche arbitrali.

Le prime sei vincono quasi tutte (perde solo la Lazio), compreso il Sassuolo che batte la Juve, risale il Milan, polemiche arbitrali.

Solo la Lazio, delle prime sei squadre in classifica, non ha vinto, mentre le altre hanno rispettato le previsioni, e fra queste, ormai, va ricompreso pure il Sassuolo che ha conquistato i tre punti a danno della Juventus.

Per la Roma tutto facile Allo stadio Olimpico con l’Udinese, dopo 9′, la Roma, in vantaggio di due reti aveva già chiuso la partita, riprendendosi la vetta solitaria dall’Inter che aveva anticipato lunedì. Per gli uomini di Garcia si è trattato di una semplice formalità, favoriti anche dall’eccessivo turnover applicato da Colantuono che ha schierato alcune seconde linee, anche se, va detto con chiarezza, con questa Roma attuale (quinta vittoria di fila) ci sarebbe stato comunque ben poco da fare. Confermata pienamente e meritatamente la prima posizione in attesa dell’Inter al prossimo turno, quando si potranno misurare le forze direttamente da parte di entrambe.

Napoli vittoria scontata   2-0 anche al Palermo e il Napoli non è da meno della Roma incassando la sesta vittoria consecutiva, maturata dopo che il solito Higuaìn aveva aperto la porta ottimamente difesa da Sorrentino. Nella ripresa c’era il raddoppio di Mertens entrato al posto di Insigne il quale usciva brontolando non poco, e si contavano alla fine ben tre pali colpiti a testimoniare forza e meriti della squadra partenopea. Prosegue senza soste nei risultati e nel gioco la risalita del Napoli.

Inter, quanto basta. Con l’Inter siamo alle solite: con il minimo indispensabile (quinto 1-0 in dieci partite), nell’anticipo di lunedì sera, vince ma non convince anche contro il Bologna, riuscendo, però, a conquistare i tre punti che le consentono di rimanere in vetta per una notte. Di positivo, oltre al risultato, da segnalare il ritorno al gol di Icardi mentre di negativo, oltre al gioco che continua a latitare, c’é da registrare prima l’espulsione di Felipe Melo e poi quella di Mancini per l’arrabbiatura contro gli arbitri. Insomma, nonostante il campionato in corso sia di alto vertice, all’Inter le insoddisfazioni non mancano. Il Bologna, terz’ultimo, ha sostituito Delio Rossi con Roberto Donadoni il quale rientra nel palcoscenico calcistico dopo l’infelice esperienza di Parma. Bentornato.

La Fiorentina si riprende Dopo un tris di dolorose sconfitte in campionato e Europa League che avevano smorzato gli entusiasmi, la Fiorentina si riscatta andando a vincere a Verona contro una squadra in piena crisi (è l’unica a non avere mai vinto), confermando la sua posizione e anche ritrovando Pepito Rossi, tornato titolare a far coppia con Kalinic, autore del raddoppio dopo l’autorete veronese. Per i viola, la vittoria che ci voleva, tonificante per il morale e la classifica.

Lazio fermata Stecca la Lazio a Bergamo, facendosi rimontare e superare dall’Atalanta, costituendo, così, l’unica nota negativa delle inseguitrici della Roma Chissà la rabbia di Lotito. Ma al di là di come sia maturata la battuta d’arresto (sfortunata autorete di Basta), si è avuta conferma che l’undici di Pioli fuori casa soffre parecchio (4 sconfitte su 5 trasferte) e si lascia irretire dall’avversario di turno. Stasera non si è visto per nulla quel Felipe Anderson che solo domenica aveva fatto il diavolo a quattro contro il Torino. Occasione sciupata per i laziali che perdono terreno.

Juventus che tonfo! La sorpresa: al Mapei Stadium di Reggio Emilia, la Juventus viene battuta dal Sassuolo che si insedia in quinta posizione insieme alla Lazio. Tutto nel primo tempo quando Chiellini viene espulso per doppia ammonizione e Sansone pennella una punizione a regola d’arte, che equivale per i campioni in carica alla quarta sconfitta. A nulla sono valse le sostituzioni disposte da Allegri, arrabbiato con l’arbitro a differenza di Buffon che, invece, fa una serena autocritica definendo indegna la prestazione della squadra e stigmatizzando l’inutilità delle proteste verso i direttori di gara che sbagliano in buona fede. Aria molto tesa in casa Juve, il -12 dalla vetta comincia a creare scompigli e sabato c’è il derby col Torino…..

Milan in risalita Seconda vittoria consecutiva per il Milan e questo, già di per sé, è un risultato positivo, considerate le prestazioni precedenti, che, per l’intero primo tempo, erano riapparse nella loro peggiore mediocrità. Sembrava il solito Milan negativo e solo dopo il gol di Antonelli si poteva intravedere qualche sprazzo di gioco e qualche accelerazione, grazie anche ad un Chievo insolitamente spento che solo in un’occasione impensieriva il giovane portiere Donnarumma riconfermato dopo l’esordio e apparso molto più sicuro di sé. Il Milan ora è a due punti dal quinto posto per poter annusare le coppe, ma si attendono conferme a cominciare da domenica quando scenderà a Roma contro la Lazio. Partita impegnativa.

Le altre Torino-Genoa finisce con un rocambolesco 3-3 maturato nei minuti finali quando il Genoa acciuffava un prezioso pari. Frosinone-Carpi si presentava già con l’aria di uno spareggio fra due squadre consapevoli di dover soffrire per rimanere in A e, alla fine, era la squadra di casa a prendersi i tre preziosi punti, dopo una partita nervosa con diversi ammoniti e due espulsi. Per completare la decima giornata si attende Sampdoria- Empoli che si disputerà stasera.

                                                                 

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