La Russia incrementa la sua presenza militare in Siria. Usa e Germania preoccupati

La Russia incrementa la sua presenza militare in Siria. Usa e Germania preoccupati

Forze russe hanno iniziato a partecipare alle operazioni militari in Siria a sostegno delle truppe governative. Lo rivelano tre fonti attendibili libanesi. Le fonti, parlando alla Reuters a condizione dell’anonimato per evitare di essere identificate, hanno fornito un resoconto completo ed esaustivo di quella che i capi militari Usa temono che possa essere una sorta di base militare costruita da Mosca a sostegno di Assad. Due delle fonti sostengono che la Russia ha inviato carri pesanti e aerei in Siria e in più impiegano forze della Marina. Non è chiaro, secondo le fonti, lo scopo di questa mossa da parte di Putin. Forse i russi stanno allestendo una base aerea nei pressi della città portuale di Latakia, una delle roccaforti di Assad.

In ogni caso, questa mossa russa viene effettuata proprio quando le forze del governo di Assad affrontano la fase più delicata e importante del conflitto quadriennale con i ribelli. Conflitto che ha portato alla morte di 250.000 persone e ha sradicato dalla Siria metà dei 23 milioni di abitanti. Le fonti sostengono inoltre di aver avvistato truppe siriane che si sarebbero spostate dalla provincia di Idlib verso il mare, proprio perché conquistata dalle forze ribelli.

Mosca ha solo confermato la presenza di “esperti” sul terreno siriano. Ma la Russia si rifiuta di commentare con esattezza la dimensione della sua presenza militare in Siria. Damasco, a sua volta, ha negato che i russi siano coinvolti, ma le stesse fonti siriane confermano la crescita del numero di “esperti” russi. Gli americani, che stanno combattendo una guerra aerea contro le milizie dell’Isis, temono che in effetti la Russia stia potenziando le truppe di Assad, considerato da Obama un avversario da abbattere. Al punto che Washington ha cercato di fare pressioni sui paesi confinanti con la Siria per negare l’autorizzazione al volo degli aerei russi. Tuttavia, sembra che aerei russi abbiano avuto concessioni per il sorvolo dello spazio aereo iraniano.

Altre fonti hanno confermato alla Reuters che i russi stanno costruendo due basi in Siria, una nei pressi della costa e l’altra nell’interno, che avrebbe funzioni operative. “I russi non sono più solo consiglieri”, secondo queste fonti, “ma hanno deciso di unirsi alla guerra contro il terrorismo. Su queste basi, il ministro tedesco degli Esteri Steinmeier ha avvertito le autorità russe di governo di evitare qualunque intervento militare in Siria, perché con l’accordo difficile con l’Iran sul nucleare e le iniziative americane si è costruito un buon punto di partenza per una soluzione politica del conflitto. Il governo russo ha replicato che il governo siriano va incorporato in una lotta globale contro lo Stato islamico, anche se gli Usa lo vedono come parte del problema e non come una delle soluzioni. Il ministro degli esteri di Mosca ha comunque ribadito che la Russia considererà misure militari aggiuntive necessarie per la lotta al terrorismo in Siria solo se strettamente necessario.

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