Il Prefetto Gabrielli sulla gestione del Giubileo: “Poche possibilità di pestarsi i piedi”. Pucci (Delegato Roma Capitale): “Possibili ulteriori risorse”

Il Prefetto Gabrielli sulla gestione del Giubileo: “Poche possibilità di pestarsi i piedi”. Pucci (Delegato Roma Capitale): “Possibili ulteriori risorse”

“Per fortuna in questa vicenda di possibilità di pestarsi i piedi ce ne sono veramente poche. Ci sono ambiti ben definiti e come si usa dire ‘buoni i confini fanno buoni vicini’. C’è una competenza regionale che attiene a tutto ciò che riguarda l’assistenza sanitaria che per fortuna si è già attivata da tempo. Poi c’è il Comune che si fa carico dell’accoglienza e della mobilità e la prefettura che deve pensare alla sicurezza”. “Infine – ha aggiunto ancora Gabrielli – ci sono degli ambiti di coordinamento, ma che atterranno principalmente alla gestione dei singoli eventi, e su questo il Governo ha deciso di attribuire al prefetto un ruolo di coordinamento. In questa vicenda non ci sono commissari e soprattutto non ci sono commissariati”. Ma sul nodo Giubileo interviene con sollecitudine anche il responsabile unico di Roma Capitale, Maurizio Pucci che apre alla possibilità di avere ulteriori risorse da gestire per l’evento: “Il Governo sta lavorando per ulteriori risorse nei prossimi giorni sulla citta’ di Roma”. Poi sugli afflussi nel corso della grande manifestazione religiosa: “Abbiamo calcolato che sotto la Porta Santa passeranno circa 25mila persone al giorno, 2mila l’ora”. Infine l’Assessore ai Lavori Pubblici ha affrontato un altro nodo cruciale, non solo per a gestione del Giubileo, ma più in generale per lo sviluppo della Capitale: “Le gare, a meno di modifiche, con le deroghe che sono state approvate con decreto il 27 agosto e il Giubileo che inizia l’8 dicembre, significa portare da 114 a 55 giorni il tempo per espletare una gara pubblica. Siamo quindi in contatto in queste ore con Anac per avere delucidazioni su metodo, modo e contenuti delle gare. Quindi stiamo aspettando le ultime indicazioni da Anac a cui abbiamo anche chiesto di verificare il funzionamento del sistema in modo che non ci siano possibilita’ di situazioni ‘strane. Non ci aspettiamo grandi ricorsi” sulle gare per le opere giubilari “perché abbiamo incontrato le associazioni imprenditoriali e li preghiamo di non dare troppo lavoro agli avvocati. Se dovessero esserci ne prenderemo atto”. Ed ancora sui risparmi che porteranno al finanziamento di nuove opere: “Sui 35 milioni previsti per il verde e il dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione urbana in vista del Giubileo ci aspettiamo un ribasso d’asta che si attesta tra il 25 e il 35% e questo dovrebbe portare a un risparmio di circa 10 milioni da poter spendere per opere facendo un ragionamento insieme ai Municipi”.

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