Trasporti capitolini, intesa raggiunta tra sindacati e Atac. Ma anche sabato è stata una giornata di disagi

Trasporti capitolini, intesa raggiunta tra sindacati e Atac. Ma anche sabato è stata una giornata di disagi

Raggiunta l’intesa tra sindacati ed Atac. A darne notizia il Sindaco di Roma, Ignazio Marino con una nota diffusa sulla sua pagina Facebook: “Firmato poco fa – fa sapere Marino- un accordo straordinario per i lavoratori Atac, che introduce il badge, orari di lavoro in linea con le altre città italiane e retribuzioni legate alla produttività. Grazie ad azienda e sindacati. Ora basta con i disagi intollerabili delle ultime settimane e al lavoro insieme per rendere il servizio di trasporto pubblico all’altezza delle aspettative dei romani”. L’intesa è confermata anche dall’Assessorato alla Mobilità di Roma Capitale: “E’ stato siglato un accordo storico sulla produttività tra Atac e le organizzazioni sindacali: macchinisti alla guida per 950 ore all’anno, autisti per 6 ore e 20 minuti al giorno, con turni a nastro. Sono stati inoltre sottoscritti 106 accordi che ridefiniscono la contrattazione di secondo livello di tutte le famiglie professionali. Tutti i dipendenti accederanno al salario di produttività solo al raggiungimento di ben individuati standard in termini di presenza e qualità del servizio erogata. Roma Capitale completa cosi la propria azione finalizzata al rilancio dell’azienda. Ora tocca a Regione Lazio e Governo accettare la sfida di risolvere i problemi strutturali del trasporto pubblico a Roma”. Soddisfatti anche i Sindacati che parlano di vittoria del principio della contrattazione: “Le categorie dei trasporti hanno siglato nella notte, al termine di un serrato confronto con Atac, un’intesa che dà sostanza all’accordo quadro sottoscritto l’8 luglio scorso presso il Comune di Roma. Si è restituita così la piena legittimità ai livelli di contrattazione, che Atac aveva tentato di mettere in discussione con la disdetta unilaterale degli accordi precedentemente esistenti”. Questa la presa di posizione del segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, del responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e del segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica. “Tutto ciò – continuano – dimostra l’inutilità di certi atteggiamenti aziendali, capaci solo di creare divisioni tra i lavoratori impegnati in un servizio essenziale per la cittadinanza, esasperando il clima. Sarebbe più utile, crediamo, cercare le responsabilità dell’attuale situazione là dove maggiormente e oggettivamente si sono generate nel tempo e cioè, ad esempio, nelle scelte discutibili, nei costi e nella composizione numerica del gruppo dirigente aziendale. Nell’accordo – precisano – viene fissata l’invarianza retributiva, garantita dagli attuali livelli salariali che possono peraltro incrementarsi con le indennità, in ragione degli aumenti di produttività previsti. Considerata la sua importanza, auspichiamo che esso possa essere sottoposto unitariamente al vaglio del referendum tra i lavoratori. Solo così si potrà recuperare e consolidare un clima di fiducia: tutti devono poter confidare nel fatto che il proprio sacrificio contribuirà a rafforzare l’interesse generale e non quel tutt’altro che nobile interesse particolare, come purtroppo spesso è accaduto in questa azienda in passato”. “I cittadini di Roma, i pendolari e i turisti che arrivano nella nostra città, non dimenticando che siamo alle porte di un evento importante come il Giubileo, meritano un servizio qualitativamente e quantitativamente migliore – concludono i sindacalisti – Da oggi ogni sforzo dovrà andare in questa direzione. E il sindacato è pronto a fare la propria parte”. Anche l’azienda esprime soddisfazione per l’intesa raggiunta: “È stato raggiunto l’accordo che declina in termini operativi il quadro di impegni che Azienda e i sindacati Cgil, Cisl, Uil avevano sottoscritto lo scorso 8 luglio. Condivisi, quindi, indirizzi, obiettivi e misure in materia di produttività, salario accessorio e occupazione, in piena coerenza con quanto previsto nel piano industriale. Fra i punti qualificanti dell’accordo, la decisione di stabilizzare i contratti a termine, anche per garantire adeguati livelli di servizio cui corrisponderà un miglior bilanciamento quali-quantitativo del personale amministrativo e dirigenziale. Inoltre, come già accaduto per il personale amministrativo – aggiunge – anche per il personale di guida e degli altri processi operativi, manutenzione compresa, il salario accessorio verrà collegato alla quantità e alla qualità della prestazione resa (salario di produttività). Dal 1° agosto per il personale metro ferroviario e dal 1° ottobre per il personale adibito al trasporto su gomma, entreranno in vigore nuovi regimi di orario che interesseranno anche gli altri processi operativi e la manutenzione con forti miglioramenti della produttività del lavoro. Sempre in virtù dell’accordo raggiunto, le officine funzioneranno h24, consentendo la manutenzione dei mezzi senza discontinuità. L’intesa inoltre permetterà di rispettare la compatibilità del quadro economico, delineato in coerenza con il nuovo contratto di servizio predisposto dall’amministrazione comunale, e di contenere in maniera sostanziale i livelli di assenteismo”. “Con questo accordo – dichiara Francesco Micheli, Direttore Generale di Atac – raggiunto grazie al senso di responsabilità che le parti hanno mostrato nel corso dei lavori, si avvia un percorso condiviso, sulla base di un rinnovato dialogo, allo scopo di favorire la necessaria riorganizzazione degli assetti economici e produttivi della Società nella prospettiva di sviluppare il servizio e creare le migliori condizioni di efficienza e sicurezza per la clientela e i lavoratori”.

Purtroppo, però, forse i lavoratori non erano ancora a conoscenza dell’intesa raggiunta, si sono registrati, ancora una volta, ritardi, corse soppresse e bus sostitutivi. Proseguono i disagi al trasporto pubblico di Roma. Sia sulla linea A che sulla B della metropolitana si registrano ritardi. Sulla tratta Roma-Viterbo alcune corse urbane sono state soppresse, altre sostituite da bus. Sulla Roma-Lido attivo un servizio bus di sussidio tra Porta San Paolo e Lido Centro che effettua tutte le fermate. Regolari la Metro C e la Termini-Giardinetti.

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