Il Tribunale, per ora, dà ragione a De Luca: “Si può insediare in Regione Campania”

Il Tribunale, per ora, dà ragione a De Luca: “Si può insediare in Regione Campania”

È stato accolto dal Tribunale di Napoli il ricorso d’urgenza presentato da Vincenzo De Luca, eletto governatore della Campania e sospeso per effetto della Legge Severino. Ora De Luca potrà partecipare al primo Consiglio – che era stato rinviato – e nominare la nuova Giunta. Il Tribunale dovrà poi decidere nel merito della vicenda. Il giudice presidente della sezione, Guglielmo Cioffi, ha motivato in questo modo: “Come hanno esattamente rilevato il ricorrente e l’avvocatura dello Stato la sospensione  determinerebbe la necessità di ricorrere a nuove elezioni con conseguente vanificazione dell’intero risultato elettorale con indubbia lesione anche delle posizioni soggettive dei rimanenti eletti in consiglio”. Sul punto è intervenuto anche il Presidente del Tribunale di Napoli, Ettore Ferrara, che non fa commenti su questo primo provvedimento, ma rinvia tutto alla data del 17 luglio, giorno in cui è convocata l’udienza davanti al Collegio, ecco le parole di Ferrara: “Con riferimento al ricorso ex articolo 700 del Codice di procedura civile promosso in via d’urgenza dal neo eletto governatore della Campania, Vincenzo De Luca, per la sospensiva del Decreto del presidente del consiglio dei ministri che ha disposto la sospensione del medesimo dalla indicata carica, come già avvenuto in precedente analoga circostanza – scrive in una nota il presidente del Tribunale di Napoli, Ettore Ferrara – atteso l’evidente rilievo mediatico assunto in questi giorni dalla questione e l’interesse pubblico sotteso comunico che con decreto ‘inaudita altera parte’ depositato oggi dal presidente della sezione competente a provvedere, il Tribunale ha sospeso provvisoriamente l’efficacia del provvedimento fissando per il giorno 17 luglio l’udienza dinanzi al Collegio per la comparizione delle parti e per la conferma, la modifica o la revoca del decreto stesso”.

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