Migranti, in tanti in piazza a Roma con le Associazioni, l’Unhcr (Onu) e Cgil, Cisl e Uil

Migranti, in tanti in piazza a Roma con le Associazioni, l’Unhcr (Onu) e Cgil, Cisl e Uil

Da quindici anni il 20 giugno il mondo ricorda i diritti di rifugiati e richiedenti asilo e mai come quest’anno la questione è al centro del dibattito politico e civile. In un’iniziativa dedicata al tema dei migranti al Palazzo della Regione di Trieste Veronica Martelanc, rappresentante di Unhcr, Alto commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite ndr) ha fornito le cifre aggiornate: nel 2014 sono arrivate 170 mila persone. Di queste 63 mila hanno fatto domanda di asilo ai sensi della Convenzione di Ginevra. Nei primi cinque mesi del 2015 invece, si stima che siano arrivate 47 mila persone con un incremento del flusso pari al 12% rispetto all’anno passato. Numeri che sottolineano l’importanza di un’azione immediata ed efficace dei governi dell’Unione europea. In occasione della Giornata Mondiale, numerose le manifestazioni in Italia, decoine le città come Triste coinvolte in molte iniziative e tra queste forse la più importante a Roma che ha visto celebrare la giornata con una manifestazione di piazza. Un corteo, organizzato dall’Arci e con la parola d’ordine “Fermiamo le stragi subito, si è svolta in pieno centro storico. Adesioni anche di Libera, Emergency, Medici senza frontiere ed Amnesty International, che assieme agli altri partecipanti hanno firmato un appello per chiedere a Unione europea e Stati membri di adottare politiche che superino i limiti dettati da cieco egoismo.

Camusso: “L’Europa rischia di infrangersi sugli scogli di Ventimiglia”

Dal palco sono intervenuti i segretari generali Cgil e Uil Susanna Camusso e Carmelo Barbagallo. “Bisogna fare una grande attenzione –ha detto la Camusso- perchè quando un Paese come l’Ungheria prevede la possibilità di costruire muri ci dice quale profondissima crisi sta attraversando l’Europa che – ha aggiunto – rischia di infrangersi sugli scogli di Ventimiglia. Bisogna smettere lo scaricabarile e affrontare i problemi. Per europeisti come noi, dal tema della Grecia a quello dei rifugiati vediamo una crisi straordinariamente profonda e ne vediamo tutti i rischi. Il nostro primo obiettivo deve essere che l’Europa non si infranga sugli scogli di Ventimiglia”, ha concluso.

I numeri di Amnesty: nel Mediterraneo annegate nel 2014 3500 persone e in questi primi mesi del 2015, già 1865

“Nel mar Mediterraneo – afferma Antonio Marchesi, presidente di Amnesty Italia – sono annegate 3.500 persone nel 2014 e 1.865 dall’inizio del 2015. Quanto ancora dovremo aspettare perché l’Europa cessi di privilegiare politiche egoistiche sulla pelle dei rifugiati e metta finalmente i diritti fondamentali e la solidarietà internazionale al centro della propria azione politica, dimostrando di essere all’altezza dei valori su cui è stata fondata?”. Sempre a Roma altra manifestazione a Testaccio: “Per il diritto alla vita e alla fuga” è il titolo dell’evento patrocinato dall’Unhcr alla Città dell’altra economia e che ha visto avvicendarsi artisti e performer di tutto il mondo in una serie di spettacoli e testimonianze.

Milano ha dato il suo contributo con una intera settimana di iniziative

Anche Milano ha dato il suo contributo con un’intera settimana dedicata al tema di migranti e rifugiati. Così la Caritas ha deciso di festeggiare la giornata mondiale nella speranza di sensibilizzare il maggior numero di cittadini. Domenica 21 giugno presso la Chiesa di San Bernardino alle Monache si terrà una preghiera ecumenica in memoria di quanti perdono la vita nei viaggi verso l’Europa. Mentre sarà aperta fino al 30 giugno la mostra fotografica proposta dalla biblioteca comunale Gallaratese e dal centro diurno rifugiati “Il filo dell’Aquilone” dal titolo “A Milano asilo non solo politico: volti in movimento”. Sarà possibile inoltre partecipare al concorso rivolto ai giovani dai 14 ai 19 anni “Uno straniero è un amico che non conosci ancora”.

A Firenze il convegno ‘Casa dolce casa’ presente il Presidente della Camera Boldrini

 Sarà ospitato nel capoluogo toscano il convegno organizzato dalla campagna “Casa dolce casa”, con la partecipazione della presidente della Camera Laura Boldrini e di Carlotta Sami, portavoce Unhcr per il Sud Europa. Dalle 12 nella sala dei Cinquecento di Palazzo Vecchio i cittadini saranno chiamati a riflettere sul tema dei diritti di rifugiati e richiedenti asilo. “Casa dolce casa” è anche il nome della campagna promossa dall’Alto Commissariato Onu per i rifugiati che intende raccogliere fondi da destinare a chi ha dovuto abbandonare le proprie case per cercare una nuova vita lontano. Una mobilitazione che raggiungerà il picco massimo con il World Refugee Day Live, un maxi concerto presso il Parco delle Cascine di Firenze dove si esibiranno decine di musicisti e artisti

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.