Massiccia partecipazione allo sciopero degli scrutini. Si allarga il fronte del no alla riforma renziana della scuola

Massiccia partecipazione allo sciopero degli scrutini. Si allarga il fronte del no alla riforma renziana della scuola

Si avvia alla conclusione lo sciopero degli scrutini, articolato per regione, in base alla programmazione effettuata dalle scuole. Il numero degli scrutini rinviati a causa dello sciopero, in base alle cifre fornite dalla Flc Cgil, è pari all’80% in media, con molte scuole dove l’adesione è stata totale. Garantito lo svolgimento delle operazioni connesse agli scrutini delle classi terminali.

“Quindi grande adesione alle motivazioni dello sciopero – commenta Domenico Pantaleo (segretario Flc) – e grande responsabilità dimostrata dal personale della scuola. La mobilitazione – prosegue Pantaleo – non si ferma, cresce il consenso per le ragioni della protesta, cala quello verso il governo e l’insensato atteggiamento di chiusura, nei fatti, verso chi chiede di fermare l’iter del DDL, procedere con provvedimento d’urgenza per le assunzioni e ascoltare il mondo della scuola. Si allarga il fronte del NO, alle proteste degli insegnanti e degli studenti, si aggiungono le critiche di un ampio schieramento di accademici, giuristi ed esponenti della cultura. E al Senato una maggioranza sempre più in difficoltà, rischia di dover ricorrere ai voti del centro destra per far passare riforme indigeribili”.

La mobilitazione del mondo della scuola contro il DDL non si ferma

Dopo le tantissime variegate e riuscite iniziative di mobilitazione che hanno accompagnato il percorso del DDL scuola alla Camera, dopo il grande successo dello sciopero degli scrutini che ha confermato ulteriormente la volontà del mondo della scuola di non accettare queste proposte del governo e della maggioranza, si ritorna di nuovo nelle piazze!

Assemblea 17 GIUGNO – ore 17:00
LA SCUOLA ancora IN PIAZZA
al Pantheon – Roma
“Facciamo l’ESAME al DDL Scuola insieme ai Senatori”

Traccia della Prima Prova:
“Il DDL Scuola è dannoso e incostituzionale: perchè approvarlo?”
Commissari d’esame: RSU, docenti, personale ata, studenti e genitori

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