Clamoroso: Russia e Qatar potrebbero perdere i mondiali di Calcio del 2018 e 2022

Clamoroso: Russia e Qatar potrebbero perdere i mondiali di Calcio del 2018 e 2022

Le repliche del sisma che scuote la FIFA dalla fine di maggio potrebbero compromettere l’organizzazione dei prossimi Mondiali di calcio in Russia, 2018, e Qatar, 2022. Questa possibilità è stata avanzata nel tardo pomeriggio di domenica 7 giugno da Domenico Scala, presidente del Comitato ispettivo della FIFA, e nuovo uomo forte della Federazione internazionale. “Se fosse provato che le attribuzioni al Qatar e alla Russia sono state la conseguenza di una compravendita dei voti, allora queste attribuzioni saranno suscettibili di essere invalidate”, ha dichiarato Scala, precisando che “per il momento, queste prove non sono ancora pervenute”.

Dopo l’annuncio delle dimissioni di Josef Blatter, Scala, 50 anni, è stato incaricato di mettere in opera un programma di riforme istituzionali con la sua supervisione, allo scopo di superare questa terribile fase di transizione. Sconosciuto al grande pubblico, era stato il supervisore del processo delle candidature per le elezioni presidenziali FIFA del 2015.

In realtà, il Dipartimento di Stato americano non ha ancora annunciato ufficialmente la chiusura delle indagini per corruzione nella FIFA, e dunque, non ha ancora consegnato i documenti che potrebbero mettere in discussione l’attribuzione dei prossimi Mondiali di calcio. Di fatto, come afferma una fonte anonima all’interno dello stesso Dipartimento di Stato, le procedure di attribuzione dei Mondiali del 2018 e del 2002, che vennero effettuate nel 2010, sono al centro delle indagini degli inquirenti.

Intanto, proseguono le rivelazioni sul cosiddetto “sistema Blatter”. Secondo il quotidiano sudafricano Sunday Times, esiste una mail datata 7 dicembre 2007 che incrimina direttamente l’ex re dalla FIFA. Secondo questo documento, che ancora non è stato pubblicato, Jerome Vancke, l’ex giornalista francese divenuto segretario generale della FIFA e uno dei motori del sistema della corruzione, informava le autorità sudafricane che la somma di 10 milioni di dollari reclamata dalla federazione calcio era basata “sui colloqui tra la FIFA e il governo sudafricano, e tra Blatter e il presidente Thabo Mbeki”. Se la notizia fosse verificata, cadrebbe l’ultima delle difese di Blatter, per cui il fenomeno della corruzione nel calcio mondiale era sotterraneo, e lui nulla ne sapeva.

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