Amministrative, Bolzano resta al Pd. Boom di Lega e Verdi, collassa Forza Italia

Amministrative, Bolzano resta al Pd. Boom di Lega e Verdi, collassa Forza Italia

La coalizione di Centrosinistra (Pd-Svp) vince il ballottaggio per la guida di Bolzano, che viene riconfermata, ma Renzi e tutti gli attori protagonisti di questa competizione amministrativa locale, hanno poco di che essere soddisfatti, per il risultato del turno amministrativo in Trentino Alto Adige. Tutti i partiti, eccezion fatta per la Lega di Salvini, perdono voti e le percentuali di partecipazione sono ormai di molti punti al di sotto della soglia critica del 50% degli aventi diritto. Come detto il Pd tiene le sue posizioni, ma vede assolutamente ridotto il suo bacino elettorale. L’unico vincitore è Salvini, che fissa, a seconda dei Comuni, un risultato percentuale mai raggiunto in queste parti del Paese. Vittoria a parte, il Pd deve riflettere sui tanti, troppi consensi perduti, ma più del Pd deve fare Forza Italia che è stata letteralmente cannibalizzata dalla Lega. Buono, ma non straordinario, il risultato messo in cassaforte dai 5Stelle, che si attestano attorno al 10% dei consensi, percentuale che consente al movimento di Grillo, di recitare la parte da protagonista tra i partiti che si muovono per il ‘palmares’ nazionale. Se diamo per attendibile, ed è un esercizio matematico, decisamente vicino alla realtà, il voto amministrativo in Trentino, scopriamo come il Pd sia a cavallo o di poco sopra alla soglia del 30%, i 5Stelle, in proiezione vicini al 20, forse qualcosa di più, e la Lega, sempre in proiezione, tra il 14 e il 18%. Tutti gli altri non sono assolutamente giunti al traguardo o se lo hanno fatto, certamente non sono riusciti a salire sul podio dei primi tre. Tornando nello specifico al voto di Bolzano, il sindaco uscente Luigi Spagnolli, che, lo ricordiamo era sostenuto da Pd e SVp si conferma Sindaco del comune altoatesino con il 57% delle preferenze, un vantaggio netto sul competitor Alessandro Urzì, che aveva il consenso di Forza Italia, ma non della Lega (10%). Molto bene la coalizione della sinistra con Sel, Verdi ed ambientalisti, che nell’urna trovano uno straordinario 10%. Stupisce e preoccupa il 6% ottenuto dal candidato di Casapound e un altro 2% per Fdi, mentre il Movimento 5Stelle ha fissato il risultato al 10%.

Se a Bolzano i Verdi con Sel riescono ad arrivare alla doppia cifra, a Merano vanno anche oltre. Per la prima volta, infatti, questa città sarà amministrata da un Sindaco Verde e qui la sconfitta è anche del Pd, visto che si era alleato con il Sindaco uscente di Svp Gerhard Gruber. Il ‘Borgomastro’, dunque, sarà il direttore del museo del turismo Touriseum Paul Rösch che ha letteralmente sbaragliato il campo 60,7%. Risultato straordinario per i Verdi anche a Rovereto, dove la vittoria è andata a Francesco Valduga, sostenuto, oltre che dagli ambientalisti anche da 4 liste civiche, ed anche in questo caso lo sconfitto è il candidato sostenuto dal Pd, Andrea Morandi. Sconfitta per il Pd anche a Laives, altro centro importante di questa terra, dove la palma della vittoria è andata, per poche centinaia di voti (si dice 200 e ci saranno i riconteggi) al leghista Christian Bianchi. Sconfitta eccellente Liliana di Fede, che oltre ad essere la candidata del Pd, assumeva, come per il premier Renzi, anche l’incarico di Segretario del Partito per quella provincia.

 

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