Incredibile ma vero, anche la Croce Rossa scende in piazza

Incredibile ma vero, anche la Croce Rossa scende in piazza

Contro il Governo Renzi le manifestazioni sembrano non finire più. Ma è certamente stupefacente, che anche i lavoratori della Croce Rossa Italiana, siano costretti a scendere in piazza per evitare il tracollo di un comparto decisamente vitale per il nostro Paese. Salviamo la Croce Rossa Italiana. Dietro queste parole Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Pa Fialp-Cisal promuovono per lunedì 11 maggio a Roma una manifestazione nazionale davanti alla sede del Ministero della Salute in Lungotevere Ripa 1 alle ore 15. Al centro della protesta un processo di privatizzazione che mette a rischio servizi e posti di lavoro, e la mancata riorganizzazione della Croce Rossa. I sindacati, infatti, dopo l’incontro del 29 aprile scorso con il sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo, primo risultato della mobilitazione, rivendicano la necessità di aprire un tavolo di discussione con il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sul dl 178/12. “In particolare su alcuni punti irrisolti del decreto che, da un lato, impediscono un corretto svolgimento del tavolo sulla mobilità aperto presso il dipartimento della Funzione Pubblica e, dall’altro, evidenziano alcune lacune e contraddizioni anche sulla corretta attribuzione di funzioni alla Cri”. “Bisogna salvaguardare – concludono i sindacati – i servizi cruciali offerti dalla Croce Rossa. Non vanno penalizzati salari e occupazione dei lavoratori e non si può lasciare questi ultimi nell’incertezza sulle loro prospettive professionali. Motivi per i quali i sindacati proseguono nella mobilitazione, segnando un ulteriore passaggio con la manifestazione nazionale di lunedì 11 maggio a Roma”.

 

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