La panzanella della trattoria maremmana di Maria e Luciano in tre mosse

La panzanella della trattoria maremmana di Maria e Luciano in tre mosse

Storia

Piatto  noto già nel ‘500. Veniva servito sopratutto nei periodi estivi. Caratteristico piatto sostanzioso, dissetante e fresco. Tipico della  Toscana, in particolare delle  colline dell’entroterra maremmano. Ne parla anche Boccaccio  nel suo Decamerone, lo chiama “pan lavato”. Questo piatto nasce “contadino”. Si bagnava il pane vecchio e secco secondo il detto “il pane non si butta” oppure “è peccato buttare il pane” per poi mescolarlo con le verdure dell’orto. Un’altra versione sulla origine della  panzanella parla di un piatto che nasce a bordo delle barche da pesca con i marinai che preparavano questo pasto veloce bagnando il pane con acqua di mare. Incerta l’origine del nome. Secondo alcuni  deriverebbe dalle parole pane e zanella (conchino, piatto fondo o zuppiera), per altri dal nome “panzana” che in origine voleva dire pappa.

Agnolo Bronzino, pittore che operò alla corte dei Medici nel ‘500,  canta le lodi di questo piatto:

“Chi vuol trapassar sopra le stelle/en’tinga il pane e mangi a tirapelle/un’insalata di cipolla trita/colla porcellanetta e citriuoli/vince ogni altro piacer di questa vita/considerate un po’ s’aggiungessi/bassilico e ruchetta”.

Ingredienti: pane, cetrioli, pomodori, capperi, basilico, olio, cipolla, acciughe, aceto, pepe nero.

Preparazione

1° Passaggio. A prima vista si tratta di una preparazione facile. In realtà non è così. Le “mosse” vanno calibrate. In una pentola con acqua fredda mettere il pane.  Si tratta di pane  raffermo, di almeno una settimana. Quando diventa morbido fate uscire l’acqua.
2° Passaggio.  Preparate  una bella insalata  con cetrioli, pomodoro, cipolla, capperi e acciughe, aggiungere un pizzico di sale.
3° Passaggio.Prendere il pane, strizzarlo, ridurlo a briciole e mescolarlo con l’insalata, aggiungere olio, pepe, aceto e servire a temperatura ambiente. Si può accompagnare con un buon vermentino di Poggio brigante del mio amico Leonardo, famiglia di viticoltori da generazioni. C’è anche chi mette la panzanella in frigorifero per tenerla fresca.Va tolta una ventina di minuti prima di servirla.

Prezzo: 12 euro

La ricetta maremmana è curata da:

Trattoria “Da Maria e Luciano”- Via Roma 10 Localita Pereta, 58051 Magliano in Toscana

Tel e fax 0564505051

Share

Leave a Reply