Buon compleanno Repubblica

Buon compleanno Repubblica

Buon compleanno Repubblica. In attesa dei 70 anni, che saranno compiuti il prossimo anno, oggi si celebrerà il 69esimo Anniversario del Referendum che ratificò, per volere popolare, la sostituzione dello Stato monarchico, con quello repubblicano. I festeggiamenti sono già iniziati nella giornata di lunedì 1 giugno con il Cambio solenne della Guardia d’Onore da parte del Reggimento Corazzieri a cavallo con la Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo, al Quirinale. In occasione dell’Anniversario ecco le parole del Capo dello Stato, Sergio Mattarella: “Si rafforzi la coesione sociale. L’augurio per la festa della Repubblica, di fronte alle sfide che ci attendono, è che si sia capaci di rafforzare lo spirito autentico di unità nazionale, la coesione sociale e l’orgoglio di essere, insieme, italiani ed europei. Il 2 giugno del 1946 il popolo italiano, dopo anni di dittatura e di guerra, ha sancito con il proprio voto la nascita della Repubblica. Una scelta che ha inaugurato per il nostro Paese un periodo di pace, di sviluppo, di crescita sociale e democratica senza precedenti. Il desiderio di riscatto, l’amore per la patria, la fiducia nel futuro sono allora prevalsi sulle divisioni e le spinte disgregatrici”. Mattarella poi chiede “di rafforzare lo spirito di unità nazionale e la coesione sociale”. Martedì 2 giugno, il Capo dello Stato, alle 9.15, ha deposto all’Altare della Patria una corona d’alloro sulla Tomba del Milite Ignoto e successivamente ha partecipato alla rivista militare ai Fori Imperiali. Alla parata militare e durante la deposizione della corona d’alloro presso il Milite Ignoto, prendono parte tutte le Forze Armate, tutte le Forze di Polizia della Repubblica ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana. Nel 2005, l’allora Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi ordinò che defilassero anche il Corpo di Polizia Municipale di Roma ed il personale civile della Protezione Civile. Prendono inoltre parte alla parata militare alcune delegazioni militari dell’ONU, della NATO, dell’Unione Europea e rappresentanze di reparti multinazionali che presentano una componente italiana. 

Dalla sua istituzione sino alla sua temporanea abolizione, la parata militare poteva contare sulla sfilata di maggiore personale. Dopo la re-introduzione l’organico defilante fu ridotto notevolmente e nel 2006 venne praticamente eliminata la presenza di mezzi terrestri ed aerei per ragioni di bilancio. 
La cerimonia prosegue nel pomeriggio con l’apertura al pubblico dei giardini del palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica Italiana, con esecuzioni musicali da parte dei complessi bandistici dell’Esercito Italiano, della Marina Militare Italiana, dell’Aeronautica Militare italiana, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo di Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.

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