Rsu scuola. Vince la Flc Cgil. Ora mobilitazione per un progetto alternativo ai disegni regressivi del governo

Rsu  scuola. Vince la Flc Cgil. Ora mobilitazione per un progetto alternativo ai disegni regressivi del governo

Aspettando che il governo metta a punto il disegno di legge, sembra ormai che il premier abbia definitivamente abbandonato l’idea di mettere in cantiere un decreto, i lavoratori della scuola si sono presentati alle urne in modo massiccio ed hanno fatto sentire la loro voce. Un segnale molto forte che il governo dovrebbe raccogliere perché il successo della consultazione, l’affermazione della Cgil come primo sindacato dovrebbero far capire che i lavoratori hanno largamente condiviso le critiche i e l’annuncio di una mobilitazione del settore a fronte del progetto che il governo ha chiamato “ La buona scuola” di cui si conoscono solo le linee guida. Il governo,di fronte a difficoltà sui tempi di discussione potrebbe comunque varare un decreto per i primi 50 mila insegnanti precari che devono essere assunti,

 

Pantaleo :in tutti i comparti della conoscenza una netta vittoria

 

 

Critiche e mobilitazione immediatamente espresse dalla Flc Cgil e ribadite dal segretario generale Mimmo Pantaleo . In tutti i comparti della conoscenza si delinea una netta vittoria della Flc Cgil che si conferma primo sindacato in termini di voti e di rappresentanza a conferma- dice Pantaleo- “ della sua forza e credibilità tra i lavoratori”. I dati ancora non definitivo parlano chiaro: nel comparto scuola, con il 60 per cento dei seggi scrutinati, la FLC CGIL ottiene il 33%, nelle università con il 92% siamo al 34%, nell’AFAM con il 60% o il 33% e nella ricerca con l’80% delle sedi siamo al 37%. Leggi i risultati parziali.

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“Le elezioni delle RSU sono state una grande prova di democrazia con una forte partecipazione al voto in tutti i comparti pubblici. Mentre nelle elezioni politiche cala sensibilmente il numero dei votanti, per eleggere direttamente i rappresentanti dei lavoratori sui posti di lavoro avviene il contrario a dimostrazione che c’è una grande voglia di partecipazione. Quel voto- dice Pantaleo- deve essere rispettato e valorizzato, perché i lavoratori chiedono di poter contare nelle scelte che riguardano le loro condizioni di lavoro e ribadiscono che intendono continuare a farsi rappresentare dalla CGIL.” Un dato importante: i precari hanno avuto la possibilità di votare e di essere eletti in modo che possono contare nelle Rsu per far valere sempre -afferma Pantaleo- le ragioni della solidarietà e unità in tutti i luoghi della conoscenza.Noi non lasceremo mai soli i lavoratori e le RSU elette e saremo intransigenti e coerenti nel difendere i diritti. Siamo e saremo sempre un sindacato confederale, che rifiuta derive corporative, che invece intende praticare la contrattazione per migliorare le condizioni salariali, per cancellare lo sfruttamento dei precari, ridando senso e dignità al lavoro.”

Riconquistare il contratto, stabilizzare i precari, respingere l’attacco ai diritti

“Vogliamo investire il grande consenso-prosegue il segretario generale della Flc- per mettere in campo un’ampia azione di mobilitazione unitaria, con tutti gli altri sindacati, per riconquistare il contratto nazionale, stabilizzare i precari e respingere l’attacco alla conoscenza come bene comune.

Intendiamo costruire nei posti del lavoro e nel Paese un vasto fronte di alleanze sociali capaci di mettere al centro un progetto alternativo ai disegni regressivi del Governo, per evitare che nei luoghi della conoscenza siano ridotti gli spazi di democrazia e le tutele individuali e collettive.” Siamo in presenza di un attacco alla scuola pubblica e ai diritti dei lavoratori-conclude Pantaleo- non si intravede alcun segno di vera innovazione, ma si continua nella stessa direzione fallimentare delle riforme della Gelmini”.Si trasformano le scuole in luoghi simili alle aziende, cancellando democrazia e contrattazione. L’istruzione viene piegata alle logiche del mercato, smarrendo quei contenuti culturali e sociali che sono fondamentali per garantire inclusione e uguaglianza. Non ci sono investimenti per migliorare la qualità formativa e valorizzare il lavoro. Tutto avviene in modo confuso e senza alcuna visione di reale cambiamento”

 

Risultati parziali RSU 2015 aggiornati alle ore 17 di domenica 8 marzo

Scuola FLC CGIL CISL UIL SNALS GILDA COBAS ANIEF Altri
65% delle sedi 32,76 23,96 15,17 12,68 7,42 2,23 3,49 2,29
Università FLC CGIL CISL UIL SNALS CSA di CISAL UGL-INTESA USB Altri
93% delle sedi 32,92 21,87 15,49 9,79 5,59 1,46 7,40 5,48
Ricerca FLC CGIL CISL UIL USI-RICERCA USI RdB ANPRI USB Altri
83% delle sedi 37,62 24,34 21,50 0,06 0,00 6,09 10,01 0,38
AFAM FLC CGIL CISL UIL SNALS UNAMS ABC Altri
67% delle sedi 32,33 15,05 16,59 2,99 22,63 5,37 5,04

Fonte FLC CGIL

 

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