Arena (Dircredito). Se la posizione di Abi non cambia, non firmeremo il contratto

Arena (Dircredito). Se la posizione di Abi non cambia, non firmeremo il contratto

“Se la posizione di ABI non cambia, DirCredito non ritiene che ci siano le condizioni per apporre la firma a un contratto che, ancora una volta, non mette i presupposti per un nuovo modo di fare banca e tende a mortificare e schiacciare la professionalità dei lavoratori verso il basso”. Questa la posizione di Maurizio Arena, Segretario Generale DirCredito, il sindacato che rappresenta le alte professionalità nel settore del credito, di fronte alla proposta dell’Associazione Bancaria di ridurre dagli attuali 13 a 6, i livelli di inquadramento, prevedendo due soli livelli di quadri direttivi invece dei 4 attuali, con  una generalizzata  contrazione dei livelli retributivi, introducendo, di fatto, la piena fungibilità.

“Il vostro obiettivo – continua Arena, rivolgendosi ai banchieri – dovrebbe essere quello di garantire la qualità dei servizi  a cittadini ed imprese, mantenendo alte la motivazione e la professionalità dei bancari. La massiccia e trasversale adesione allo sciopero dello scorso 30 gennaio rappresenta la cartina di tornasole di quanto i lavoratori bancari siano stanchi di venir umiliati da aziende che, mortificando i loro ruoli, pregiudicano ogni possibilità di rinascita della banca, intesa come volano dell’economia e non semplicemente come self service di servizi in franchising”.

“DirCredito – conclude Arena – si sta battendo non solo per i quadri in servizio, ma anche per tutti quei lavoratori giovani che debbono poter avere una prospettiva di crescita e di valorizzazione delle proprie capacità”.

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