L’ISIS rivendica l’esecuzione dell’ostaggio giapponese

L’ISIS rivendica l’esecuzione dell’ostaggio giapponese

Il gruppo estremista Daesh, Isis, ha  confermato domenica sera via radio di aver giustiziato l’ostaggio giapponese Haruna Yukawa, all’indomani della diffusione di una registrazione che ne annunciava la morte. “Lo Stato islamico ha giustiziato l’ostaggio giapponese Yukawa dopo la scadenza dell’ultimatum concesso al Giappone”, ha annunciato la radio del gruppo, Al-Bayan, in una registrazione sonora diffusa su Youtube. “Il secondo ostaggio, Kenji Goto, fa appello ai suoi famigliari di fare pressione sul governo giapponese per rilasciare la nostra sorella Sajida al-Rishawi, detenuta nelle prigioni degli oppressori in Giirdania, in cambio della sua liberazione”, prosegue il comunicato radiofonico, che riprende il messaggio diffuso sabato.

Sajida al-Rishawi è una kamikaze irachena condannata a morte e imprigionata in Giordania. Il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha qualificato domenica come “ignobile e imperdonabile” l’uccisione dell’ostaggio giapponese, esigendo “la liberazione immediata” di Kenji Goto. L’uccisione dell’ostaggio era avvenuta due giorni dopo la scadenza dell’ultimatum di 72 ore imposto dall’Isis martedì, che tuttavia aveva chiesto all’inizio un riscatto di 200 milioni di dollari.

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