“Festina lente”, primo lungometraggio di Lucilla Colonna

“Festina lente”, primo lungometraggio di Lucilla Colonna

Dopo i cortometraggi prodotti e presentati in vari festival del “corto” in Italia, tra i quali “Tre” che racconta le vicende di alcuni aspiranti genitori adottivi, la sceneggiatrice e regista Lucilla Colonna ha realizzato il suo primo lungometraggio incentrato sulla poetessa Vittoria Colonna (Marino 1490 – Roma 1547) celebrata per le sue virtù da artisti e letterati del tempo.

Il film, che prende il titolo dalla frase “Festina lente” (Affrettati lentamente) attribuita all’imperatore Augusto, attualmente in fase di post-produzione, racconta cinquant’anni di Rinascimento italiano “visti” attraverso gli occhi di Vittoria Colonna, impersonata da Francesca Ceci che ha diverse cose in comune con la poetessa: anche lei è nata nei Castelli Romani (ad Albano Laziale) ed ha una spiccata somiglianza con il ritratto di Vittoria Colonna, eseguito da Sebastiano del Piombo, conservato a Barcellona nel Museo Nazionale d’Arte della Catalogna.

Dopo la morte del marito Ferdinando Francesco d’Avalos marchese di Pescara – a seguito delle ferite riportate nella Battaglia di Pavia (1545) nella quale l’imperatore Carlo V, nel cui esercito era ufficiale, sconfisse Francesco I di Francia – Vittoria Colonna riunì intorno a se le personalità dell’arte e della cultura più affermate intrattenendo con loro rapporti di amicizia (Ludovico Ariosto, Pietro Aretino, Jacopo Sannazzaro, …) e si fece apprezzare come poetessa. Nelle “Rime”, pubblicate postume, espresse con raffinata e severa eleganza, l’amore per il marito e i suoi sentimenti religiosi.

Intrattenne rapporti epistolari anche con Michelangelo Buonarroti che la ritrasse in un disegno e che le inviò una piccola “Crocifissione” per la propria cappella privata.

Alla realizzazione di “Festina lente”, nato come film indipendente, hanno aderito sia affermate professionalità di serie televisive di grande successo che giovani promesse del cinema (il cast tecnico-artistico ha coinvolto circa 150 persone) tra le quali gli attori Silvia Delfino (L’estate di Martino), Francesco Rossini (I cavalieri che fecero l’impresa), Filippo Gili (Un passo dal cielo, Distretto di Polizia), Cristina Caldani (Una vita sottile), Rimi Beqiri (Il commissario Rex), Rodolfo Mantovani (Ritorno a Rivombrosa), Sergio Valastro (Squadra antimafia) e Michele Nani nel ruolo dell’imperatore Carlo V e i due direttori della fotografia Antonello Emidi e Ugo Menegatti.

Il film sarà presentato in prima visione nel prossimo mese di aprile a Fabriano dove è stata girata una parte del film – le altre scene sono state realizzate in Campania, Puglia e Lazio (a Nettuno, le riprese sono state effettuate nei due castelli dei Colonna: a Torre Astura e a Forte San Gallo) – e dove sono stati coinvolti per le scene d’azione e di combattimento e per la rievocazione storica gli “Arcieri Storici”, l’Associazione culturale “La fonte di Mimir” e, per i costumi, i sarti del Palio di San Giovanni Battista e quelli dell’Istituto professionale Colonna-Gatti di Nettuno. La colonna sonora è basata su strumenti rinascimentali e sulla voce della una giovane artista Ornella Saracino.

L’evento si svolgerà in concomitanza con il cinquecentenario della scomparsa di Aldo Manuzio, primo editore della Storia in senso moderno, omaggiato dal titolo della pellicola (“Festina lente”) che fa riferimento al motto della stamperia da lui creata a Venezia.

Lucilla Colonna, laureata in economia e giornalista pubblicista, ha studiato sceneggiatura e regia alla Scuola Holden di Torino e alla Libreria del cinema di Roma. Nel 2005, con il romanzo “Effetto morphing” sulla tecnologia digitale entrata prepotentemente nella quotidianità, ha vinto il Premio Letterario Nazionale Orient-Express. (Nella foto Francesca Ceci)

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