Cameron e Obama a colloquio sul War Game cibernetico

Cameron e Obama a colloquio sul War Game cibernetico

In visita a Washington, il premier britannico ha concluso col presidente Usa una serie di accordi in materia di difesa contro i crimini online. La prima fase prevista è quella di un attacco concordato sul piano finanziario, che sarà realizzato quest’anno. L’accordo “senza precedenti” tra i due paesi è stato annunciato dallo stesso Cameron. Il fine è quello di interrompere i contatti tra i terroristi, a prescindere dai modi in cui le comunicazioni avvengano. Il premier Cameron ne ha parlato oggi prima degli incontri formali con Obama, centrati sulla cosiddetta cyber-security, sull’onda degli attacchi terroristici in Francia e della richiesta dei servizi di sicurezza britannici di maggiori poteri nel controllo e nella interruzione delle comunicazioni. I colloqui sono stati imposti dagli improvvisi e recenti attacchi da parte di stati ostili e di hacker e arrivano poco dopo l’annuncio dei due leader di un programma di “War Games” transatlantici da far condurre ai servizi di intelligence britannici e americani, per testare la loro resilienza dinanzi all’aumento di attacchi informatici.

Intervistato dalla BBC, Cameron ha detto: “La questione della sicurezza informatica e degli attacchi informatici è una delle maggiori minacce che affrontiamo. Otto grandi aziende su dieci in Gran Bretagna sono state vittime di attacchi di pirateria informatica. Gran Bretagna e America lavoreranno assieme e costituiranno cellule informatiche in entrambi i lati dell’Atlantico per condividere informazioni, non solo per lavorare al meglio per proteggere noi stessi, ma per creare un sistema in cui gli stati ostili e le organizzazioni ostili sappiano che non sarà possibile attaccarci”. Cameron ha affermato che è venuto il momento di rafforzare e concretizzare ogni sforzo: “non si tratta solo di proteggere le aziende, ma di poteggere i dati delle persone, le finanze delle persone. Questi attacchi cibernetici possono avere enormi conseguenze sulle finanze della gente”. Ed ha aggiunto: “America e Gran Bretagna affrontano le stesse sfide. Dobbiamo essere in grado di intervenire in extremis per interrompere i contatti tra i terroristi, sia quando usano telefoni fissi, sia quando usano i cellulari o Internet, e dobbiamo lavorare con i gestori di Internet – con loro abbiamo ottime relazioni – per confermare alla nostra gente che è sicura”.

Cameron e Obama, che hanno dato inizio ai loro colloqui giovedì sera, ora di Washington, annunceranno nella tarda serata di venerdì, ora europea, che una prima iniziativa sarà la simulazione di un attacco contro le banche nella City londinese e a Wall Street. Il “War Game” contro il settore finanziario sarà “giocato” in collaborazione con la Bank of England e con altre istituzioni finanziarie, e sarà coordinato da una “cyber-cellula” congiunta, costituita proprio dai due leader per lo scambio delle informazioni.

Cameron, secondo la stampa britannica, tenterà di mettere pressione su Obama per intervenire più direttamente sui giganti di Internet, cone Facebook o Twitter, allo scopo di cooperare al meglio con le agenzie di intelligence quando tentano di monitorare le comunicazioni dei sospetti terroristi. Il premier Cameron ha elaborato proprio questa settimana una serie di disegni di legge per consentire alle agenzie di intelligence di violare le comunicazioni criptate del sospetti.

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