Le crisi del settore dell’Edilizia

Le crisi del settore dell’Edilizia

In elenco tutte le crisi del settore delle costruzioni, città per città, regione per regione.

#inlottaxilfuturo primo risultato della mobilitazione: il 9 dicembre incontro con il ministro Lupi

Fillea Filca Feneal convocati per il 9 dicembre ad un incontro con il Ministro delle Infrastrutture: questa la notizia che fa il giro delle 20 piazze della mobilitazione nazionale Fillea Filca Feneal #inlottaxilfuturo. Un primo importante risultato, che gli edili di Cgil Cisl Uil, e con loro le migliaia di lavoratori, cassaintegrati, disoccupati che hanno riempito le strade l’Italia per l’ennesima straordinaria giornata di protesta e mobilitazione, portano a casa.

A Pozzallo la terza conferenza internazionale BWI sulla migrazione nel mediterraneo

Il 2 e 3 dicembre dicembre si è svolta a Pozzallo, Ragusa, la 3° Conferenza Internazionale del Sindacato delle costruzioni BWI sulla Migrazione nell’area del Mediterraneo. La Conferenza, organizzata dalla Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil, è parte del lavoro che il sindacato delle costruzioni internazionale BWI porta avanti da ormai qualche anno sui temi dell’Immigrazione nella regione mediterranea, con l’obiettivo di creare una rete e una collaborazione tra sindacati del Sud Europa e Sindacati del Nord e Centro Africa.

Dalla stampa al territorio

Matera. Campus a rischio, operai in presidio

Tutto è fermo e loro, gli operai del cantiere, rischiano di aver lavorato inutilmente in un’edificio che potrebbe diventare una cattedrale nel deserto. Il presidio che ieri ha portato allo scoperto la protesta dei lavoratori, la dice lunga su anni di ritardi e su responsabilità  che dovranno essere chiarite una volta per tutte. Fonte: Quotidiano della Basilicata

Pistoia. Gibus: no ai nove licenziamenti

Sciopero e presidio ieri mattina davanti ai cancelli aziendali alla Gibus di Casalguidi, azienda leader nella realizzazione di tende da sole con quattro stabilimenti in Italia e 164 dipendenti.  L’iniziativa è stata organizzata dai sindacati a seguito dell’incontro del 26 novembre con l’azienda, durante il quale i vertici Gibus hanno respinto le richieste delle organizzazioni sindacali di ricorrere agli ammortizzatori sociali, anziché confermare i nove licenziamenti, annunciati il 6 novembre scorso con l’apertura della procedura di mobilità . Fonte: Nazione edizione Pistoia

Lombardia. Se.Pre, si intravede uno spiraglio positivo

Sulla vicenda “Se.Pre.” si apre un piccolissimo spiraglio di ottimismo. Ieri è infatti scaduto il termine che il ministero per lo sviluppo economico aveva dato all’azienda di prefabbricati e alla Serravalle Srl, titolare degli immobili, per trovare un accordo circa il mancato pagamento di alcuni affitti e che aveva creato molta preoccupazione tra i lavoratori, dato che una mancata risoluzione della vicenda entro il 10 dicembre avrebbe comportato il rischio di una chiusura dello stabilimento con conseguente perdita del lavoro per i dipendenti. Fonte: La Voce di Mantova

Sardegna, Cantiere diga di Cumbidanovu, le proteste non fermano i licenziamenti

Ultima spiaggia per i 50 operai della diga di Cumbidanovu di Orgosolo. Scaduta la cassa integrazione in deroga, da ieri hanno iniziato ad arrivare le prime lette¬re di licenziamento dall’impresa Itinera che ha in appalto i lavori. E sempre ieri, le maestranze, tutte orgolesi e mamoiadine  hanno organizzato un sit-in davanti alla Prefettura di Nuoro. Fonte: Unione Sarda

Friuli. Vertenza Bp Sedie, serve un piano industriale. Prosegue lo sciopero

Tavolo di confronto in Regione sulla Bp Sedie di Buttrio tra i rappresentati sindacali, regione e Friulia: sul tavolo il futuro dell’azienda, ancora appeso a un filo. Il 10 novembre operai e dipendenti – secondo il sindacato con un’adesione del 90% – hanno incrociato le braccia per due giorni esasperati da 4 mesi di mancati stipendi. Accanto agli arretrati da ricevere il clima era reso ancora più teso da una scarsa comunicazione da parte dell’azienda, da cui i dipendenti non riuscivano a ricevere notizie su pagamenti e futuro lavorativo. L’azienda – tra le realtà  storiche del Manzanese che dal 1970 produce sedie, tavoli e complementi d’arredo – da parte sua aveva spiegato la situazione con una mancanza di liquidità  anche a causa di crediti vantati nei confronti di alcuni clienti il cui ritardo nell’onorare il debito ha messo in grosse difficoltà  la ditta buttriese. Fonte: Messaggero Veneto

Castrovillari. Stato di agitazione alla Cementir

Giorni decisivi per il futuro della cementeria di Castruvillari. Permane lo stato di agitazione dei lavoratori dell’impianto industriale che ha deciso, ad ottobre, di fare affidamento agli ammortizzatori sociali per affrontare il particolare momento di crisi economica. Fonte: Gazzetta del Sud

Forlì. Sciopero alla Crea per gli stipendi arretrati

Chiedono il pagamento degli stipendi arretrati. E certezze per il futuro. I lavoratori della Crea (edilizia) hanno scioperato ieri per l’intera giornata, con un presidio di due ore davanti ai cancelli dell’azienda. Oltre ai tre stipendi sospesi del 2013, alcuni lavoratori hanno accumulato altre tre o quattro mensilità  arretrate. Fonte: l Resto del Carlino edizione

Forlì. Alla 3 Elle e Cti tavoli e scioperi 

Cinque ore di faccia a faccia, senza però raggiungere un accordo per la cooperativa 3Elle che, il 26 settembre, aveva chiesto l’ammissione al concordato preventivo. In previsione alcune giornate di sciopero. Fonte: Il Resto
del Carlino edizione Forlì

Basilicata. Appalto per lo schema idrico Basento-Bradano: eccesso di ribasso

Adesso c’è il “mistero” dell’eccesso di ribasso nell’aggiudicazione dell’appalto del distretto “G” per rendere funzionale lo schema idrico Basento-Bradano che attende da una vita il completamento. All’apertura delle buste presso il Consorzio di bonifica Vulture-Alto Bradano (ente appaltante) i lavori sono stati aggiudicati alla ditta D’Agostino di Avellino. Su opere che prevedono un impegno di spesa di circa 59 milioni di euro l’impresa irpina ha effettuato un ribasso che va oltre il 25 per cento. La commissione appositamente costituita ha voluto “vederci chiaro”, e in linea con quanto prevede la normativa in materia, ha chiesto alla ditta D’Agostino le “giustificazioni” di tale ribasso. Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Piemonte. Cementir, nessuna garanzia sul rientro dei 21 cassaintegrati

Nessuna garanzia da parte di Cementir sul rientro dei 21 cassaintegrati del cementificio di Arquata Scrivia nonostante la produzione per il Terzo valico. Lo denunciano i sindacati dopo l’incontro di ieri ad Alessandria con la dirigenza della società . Fonte: La Stampa edizione Alessandria

Bergamo, in cantiere muratori con partita iva

Il fenomeno si è accentuato con l’avanzare della crisi e, soprattutto nell’ultimo biennio, ha conosciuto, anche nella provincia di Bergamo, un’espansione che allarma i sindacati del settore, che denunciano: un numero crescente di aziende delle costruzioni sceglie contratti di altre categorie economiche, come i metalmeccanici o il commercio o, peggio ancora, rapporti di lavoro con lavoratori autonomi muniti di partita Iva. Fonte: Eco di Bergamo

Modena. Cdc, futuro incerto per 316 lavoratori

La grave crisi che da anni investe il settore delle costruzioni non risparmia nemmeno le grandi realtà con centinaia di dipendenti. È il caso della Cdc, sigla che sta per Cooperativa di Costruzioni, azienda che si occupa di edilizia a tutto tondo: dal ramo residenziale a quella ospedaliera, sportiva, fino all’ingegneria ambientale. La cooperativa ha da poco siglato un accordo con i sindacati che prevede una copertura con ammortizzatori sociali,per tutti i 316 dipendenti, fino a giugno del 2015. Fonte: Gazzetta di Modena

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