Verdini fa poker e incassa il quarto rinvio a giudizio in quattro mesi

Verdini fa poker e incassa il quarto rinvio a giudizio in quattro mesi

Ancora un rinvio a giudizio, il quarto in poco più di 4 mesi, per Denis Verdini. Questa volta a metterlo nei guai sarebbe l’accusa di concorso in corruzione nell’ambito di un appalto per la costruzione di una Caserma, a Firenze, destinata ad ospitare la Scuola dei Marescialli Carabinieri. Il Giudice per l’udienza preliminare, Cinzia Parosporo ha infatti accolto le richieste  formulate dal Pm, Roberto Felici. Dunque si andrà a processo davanti alla Settima sezione penale del Tribunale di Roma, a partire dal 10 aprile del 2015. Verdini, oltre a questa nuova tegola, dovrà difendersi anche da altre accuse in altri procedimenti, come quello che riguarda il suo periodo di Presidenza al Credito Cooperativo fiorentino, per associazione per delinquere, bancarotta e truffa, o la vicenda legata ad una plusvalenza per la compravendita di un appartamento. Anche in questo caso si andrà a processo nei prossimi mesi e l’accusa è di finanziamento illecito. Accanto a tutto questo, anche l’affare P3. Verdini, che sta svolgendo un ruolo di primo piano, da ufficiale di collegamento, tra Renzi e Berlusconi nelle vicende legate alle riforme, avrà una quarta grana in più alla quale pensare.

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