Forlì, 15enne marocchina picchiata per atteggiamenti troppo occidentali

Forlì, 15enne marocchina picchiata per atteggiamenti troppo occidentali

Una ragazzina 15enne di Forlì, originaria del Marocco, è stata picchiata a calci e schiaffi dal padre e dai due fratelli, i quali hanno deciso di pestarla, chiudendola nella sua stanza, per punirla dei suoi atteggiamenti considerati “troppo occidentali”. La colpa della 15enne sarebbe quella di aver passeggiato all’interno di un centro commerciale insieme a un amico, invece di recarsi a una lezione pomeridiana privata per colmare una punta di dislessia. La ragazza è stata curata in ospedale, il cui referto parla di 20 giorni di prognosi per trauma cranico e ferite al viso, alle spalle e alle costole e poi accolta in una struttura per minori seguita dai servizi sociali. Il padre e i due fratelli della 15enne sono stati denunciati dalla squadra mobile di Forlì per maltrattamenti e lesioni aggravate. Secondo una prima ricostruzione, un amico dei fratelli avrebbe inviato loro una foto della ragazza a passeggio nel centro commerciale con un suo coetaneo marocchino e la frase “Guardate cosa fa vostra sorella…” Da qui è scattata la furia dei familiari e il conseguente pestaggio. Il mattino seguente, la ragazza si è chiusa in bagno e ha chiamato il 113. La famiglia aveva già deciso di riportarla in Marocco, suo paese natale. “È la fine di un inferno avrebbe dichiarato la ragazza agli inquirenti. “Solo con il ritorno alla cultura araba mia figlia può tornare ad apprezzare i veri valori della vita” avrebbe invece dichiarato il padre in caserma.

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