Ebola, allarme rientrato per l’antropologo senese

Ebola, allarme rientrato per l’antropologo senese

Sono negativi i risultati dei test per l’Ebola effettuati sull’antropologo senese ricoverato in isolamento all’ospedale Carreggi di Firenze. La conferma è giunta direttamente dall’ospedale Spallanzani di Roma, dove sono stati effettuati i test sui campioni prelevati sul paziente. L’uomo di ritorno da Monrovia in Toscana il 7 novembre da uno dei tre paesi africani dove è in corso l’epidemia, è stato ricoverato ieri in isolamento all’ospedale Carreggi di Firenze, dopo aver avvertito il medico di avere la febbre alta. A quel punto è scattato l’allarme contagio, anche perché ancora non erano terminati i 21 giorni di incubazione propri della malattia: l’uomo, volontario di una organizzazione non governativa, è stato sottoposto ai test di rito e i prelievi sono stati spediti allo Spallanzani di Roma, dove oggi sono stati emessi i risultati. Le sue condizioni di salute non sono mai apparse veramente preoccupanti, e molti sono stati gli allarmi lanciati e poi rientrati nel nostro Paese nel corso di questi ultimi mesi. L’Asl, per prevenire ogni situazione a rischio, aveva proceduto anche a rintracciare le persone entrate in contatto con l’antropologo senese.

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