Una piazza per il futuro

Una piazza per il futuro

Saranno vicino al milione le adesioni alla manifestazione nazionale della Cgil, in programma sabato a Roma. Il Sindacato si è decisamente mobilitato e tutte le sigle e le federazioni, hanno dato il loro contributo di adesioni oltre che di idee. In prima fila, naturalmente le federazioni più rappresentative, come quella dei metalmeccanici, che si è già mobilitata nei giorni scorsi in tante piazze d’Italia. Ma accanto al sindacato, oltre alle sue straordinarie componenti, pezzi importanti del Pd, che hanno deciso, malgrado gli appelli di Renzi, di disertare la Leopolda a tutto vantaggio di Piazza San Giovanni. Oltre alle anime della cosiddetta minoranza del Pd, anche l’altra costola della sinistra incarnata da Sel, che porterà a Roma qualche migliaio di militanti. Ma ci saranno anche migliaia di studenti delle scuole medie e delle università, che hanno raccolto l’appello della Cgil ed hanno deciso di mobilitarsi: visto che i temi in gioco riguardano in gran parte anche e soprattutto loro. Come sempre arriveranno a migliaia i pensionati che sono stati mobilitati e caricati dalla popolare segretaria dello Spi Cgil, Carla Cantone: “Lo Spi Cgil – si legge in una nota della Cantone- il 25 ottobre sarà al fianco di tutti i lavoratori e le lavoratrici ma soprattutto dei tanti giovani che chiedono un futuro di dignità e di lavoro. Il lavoro è un diritto, il lavoro è libertà ,dignità e ti dà il coraggio di combattere contro le ingiustizie e le diseguaglianze. Lo Spi – scrive ancora la Cantone – i pensionati e le pensionate hanno fatto sacrifici per difendere i diritti costituzionali e lo statuto dei lavoratori e non intendono assistere ai tentativi di cancellare queste conquiste. Lavoro, diritti, sanità, assistenza, tutela della pensioni ed estensione degli ottanta euro che Renzi aveva promesso. Chiediamo una legge di stabilità che abbia un profondo profilo di uguaglianza e giustizia sociale. Vorremmo una legge di stabilità che non esaudisca solo i sogni di del presidente di Confindustria, ma che cancelli gli incubi di lavoratori, disoccupati, giovani e anziani. Ed ancora, quello che potrebbe essere considerato il padrone di casa della manifestazione, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio di Berardino: “Siamo pronti. In queste settimane abbiamo fatto un grande lavoro, un lavoro che continua anche in queste ore, in questi giorni. Non soltanto durante gli incontri, nei territori, nei luoghi di lavoro, ma anche con tante realtà e persone esterne. Dalle scuole all’università, in questa settimana si concentreranno molte iniziative e credo che tutti quanti stiano lavorando per avere una grande manifestazione”. Quanto ai numeri, a leggerli sono decisamente impressionanti, visto che le mobilitazioni politiche e sindacali ormai sembra che non funzionino più, ma nel caso della Cgil sembrerebbe esattamente l’opposto. I numeri, e siamo solo alla scorsa settimana, dicono infatti che “si erano effettuate nel Paese oltre 12 mila assemblee e più di 3.500 iniziative di discussione e informazione sui territori rispetto alle proposte e agli obiettivi della manifestazione del 25 ottobre”, ha riportato in conferenza stampa Baseotto. Iniziative sostenute dal vasto materiale informativo – dai volantini ai manifesti passando per gli spot promozionali – prodotto dal sindacato e rilanciato attraverso l’attività classica di volantinaggio e affissione, insieme al lavoro sui  social network (attraverso gli hashtag ‘ufficiali’: #tutogliioincludo e #25ott), siti web, radio e tv. Sempre i numeri dicono inoltre che, ha aggiunto, “per quanto riguarda le prenotazioni da noi gestite, e sempre relative a venerdì scorso, registriamo 2.300 pullman, 7 treni straordinari, più i posti prenotati nei treni ordinari, una nave dalla Sardegna e centinaia di prenotazioni aeree”. Per un totale “riscontrabile di oltre 120 mila partecipanti”, senza contare tutti coloro che si mobiliteranno dalla città di Roma e dall’intera regione Lazio e tutti quelli che arriveranno dal resto d’Italia e si stanno organizzando a livello individuale. Parallelamente poi è prevista “una forte iniziativa da parte delle associazione degli studenti medi e degli universitari che si stanno organizzando per partecipare”. Sullo svolgimento della manifestazione, Baseotto ha poi ricordato i due concentramenti, uno a piazza della Repubblica e uno a piazzale dei Partigiani, entrambi alle ore 9, dai quali partiranno due cortei, presumibilmente intorno alle 9.30, che confluiranno in piazza San Giovanni. “Lì ci sarà un accompagnamento musicale grazie alla disponibilità dei Modena City Ramblers mentre dal palco si alterneranno interventi di delegati, giovani e precari, insieme a qualche sorpresa che scoprirete vivendo con noi il 25 ottobre”, ha affermato il dirigente sindacale, specificando che la giornata si chiuderà con l’intervento finale di Susanna Camusso. “Sarà una manifestazione grande, bella, colorata con tanti giovani, tanti uomini, tante donne”, ha assicurato Baseotto, alla base dei numeri fin qui raccolti ma che non dicono tutto. “L’esperienza ci dice che gli ultimi giorni sono particolarmente importanti, questi numeri aumentano con l’avvicinarsi della scadenza della manifestazione, di fatto con tutta probabilità già stasera avremo un dato di partecipazione più alto”. Il nostro giornale seguirà da vicino con molti inviati l’evento e racconterà l’iniziativa passo dopo passo, minuto dopo minuto, con un ampio reportage fatto di notizie ed immagini.

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