Tour de France 2015, svelato il percorso

Tour de France 2015, svelato il percorso

Il 4 luglio è la data da segnare sull’agenda del 2015 per gli appassionati di ciclismo, il giorno in cui scatterà l’edizione numero 102 del Tour de France, la corsa a tappe più importante e affascinante del mondo. Il 26 luglio, dopo 3.344 km, i corridori arriveranno a Parigi, per la classica passerella finale ai Campi Elisi. Decisamente sorprendente il percorso, che prevede una sola cronometro individuale e per giunta alla prima tappa di 14 km a Utrecht e una cronosquadre di 28 km a fronte delle sette frazioni di montagna con cinque arrivi in salita, tra cui quelli storici di Plateau de Beille, La Toussuire e l’Alpe d’Huez. Torna anche quest’anno il pavé, con 13.3 km ripartiti in sette settori nella quarta tappa, mentre i velocisti avranno almeno sei occasioni per prendersi a spallate e tagliare il traguardo in prima posizione. Contento della scelta atipica il direttore del Tour de France, Christian Prudhomme: “Abbiamo messo tutti gli ingredienti per un Tour emozionante e speriamo pieno di sorprese”.

Ha commentato il percorso con il coltello tra i denti Mark Cavendish, grande deluso dello scorso Tour de France, per l’abbandono forzato alla prima tappa a causa di una caduta: “Sono davvero soddisfatto del percorso, perché offre molte possibilità per i velocisti”. Stesso pensiero per Marcel Kittel: “La prima settimana è quella che mi piace di più come velocista. Dopo il primo giorno di pausa, poi, sarà durissima”. Non poteva non essere contento uno spagnolo come Alejandro Valverde, che ha subito sottolineato come questo percorso atipico per il Tour ricordi invece quello della Vuelta a España: “Sarà uno dei Tour più duri degli ultimi anni, l’ideale sia per me che per Quintana. Se ci sarò, io e lui potremmo essere una grande coppia”. Se Valverde le ha promesse agli avversari, il miglior francese dello scorso anno, Jean-Christophe Peraud, giunto secondo nella generale dietro a Nibali, si è espresso in maniera più pacata: “Mi mancherà una lunga cronometro il prossimo anno. Per me, sarà complicato difendere il secondo posto, ma sono pronto a gettarmi nella mischia”.

Infine, non poteva mancare il commento del campione in carica, Vincenzo Nibali, che non ha nascosto la sua ambizione a correre sia Giro che Tour, sfidando il pistolero spagnolo Alberto Contador: “Il triplo impegno non è possibile, la doppietta Giro-Tour, invece, sì. In generale, il Tour così nervoso mi piace moltissimo. Le montagne saranno decisive”. Il triplo impegno di cui Nibali ha parlato si riferisce alla proposta avanzata dallo scatenato Oleg Tinkov, che ha messo sul piatto 1 milione di euro da dividere tra Contador, Nibali, Froome e Quintana qualora questi dovessero prendere parte a tutti e tre i grandi giri in programma durante la stagione. Difficilmente i diretti interessati accetteranno, ma sicuramente li vedremo battagliare insieme sulle stesse strade. Il clima di sfida che si sta accendendo, lascia ben sperare per lo spettacolo della stagione 2015.

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