Molise, anziani maltrattati in una clinica d’Isernia

Molise, anziani maltrattati in una clinica d’Isernia

Sono 13, in Molise, le persone finite agli arresti per maltrattamento di persone, percosse, sequestro di persona, lesioni e abbandono di persone incapaci. Le vittime sarebbero malati psichiatrici e anziani non autosufficienti del complesso interregionale socio-sanitario Villa Flora, a Montaquila, in provincia d’Isernia, mentre in manette sono finiti infermieri e operatori socio-sanitari, nonché un medico, neurologo e neuropsichiatra, e il titolare del complesso Francesso Rossi, sindaco di Montaquila. Gli anziani, con un’età media di circa 75-80 anni e con diverse patologie, venivano chiusi a chiave e sedati per tutta la giornata, denudati e messi in fila in corridoio per accedere alle docce e ai servizi igienici. Alcuni venivano legati ai letti con dei lacci, impedendo loro tutti i movimenti, altri malmenati se non ubbidivano. Poi, ancora, lenzuola sporche di escrementi, stanze ai limiti della vivibilità, se non oltre, e vita in promiscuità: questo il terribile quadro della clinica dell’orrore, “il lager” dove oltretutto ogni paziente doveva pagare una retta mensile di mille e duecento euro. A parte le 13 ordinanze cautelari emesse dal Gip del Tribunale d’Isernia, sono 32 le persone coinvolte nel quadro probatorio, tra medici, fisioterapisti, operatori sanitari, operatori sociali e amministrativi. Sconcerta la consuetudine al male e all’odio che emerge dall’inchiesta degli inquirenti.

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