Lega Serie A contro la tassa sull’ordine pubblico

Lega Serie A contro la tassa sull’ordine pubblico

L’Assemblea della società della Lega Serie A si è riunita oggi in assemblea straordinaria e ha richiesto, senza indugi, che vengano definitivamente soppressi gli articoli del Decreto che prevedono il pagamento per i club di parte delle spese per gli straordinari delle forze dell’ordine. La lega serie A ha espresso “pieno apprezzamento, in via preliminare, per i dispositivi introdotti con il Decreto Legge ai fini del miglioramento delle condizioni di sicurezza e di efficacia di gestione dell’ordine pubblico in occasione delle manifestazioni sportive” e piena gratitudine per il lavoro quotidianamente svolto dalle forze dell’ordine e dalle autorità responsabili della sicurezza pubblica. Nonostante ciò, ha ricordato come “in nessun altro paese europeo i costi relativi all’impiego delle forze dell’ordine nelle aree esterne agli stadi sono posti a carico delle società di calcio”, ribadendo anche che “il sistema calcio italiano contribuisce già alla fiscalità generale del Paese, per un ammontare di 1 miliardo e 34 milioni di euro di imposte dirette e indirette” anche se “le società di calcio hanno sopportato oneri straordinari pari a diversi milioni di euro per l’adeguamento infrastrutturale degli impianti, nonostante gli stadi sono, nella maggior parte dei casi, di proprietà pubblica”. Senza dimenticare che tutti i club di serie A sostengono un costo di “17 milioni di euro all’anno per il solo impiego degli steward e il servizio antincendio negli stadi”.

Share

Leave a Reply