Lavoro, Fiom: “Pronti ad occupare le fabbriche”

Lavoro, Fiom: “Pronti ad occupare le fabbriche”

E’ sempre più battaglia sulla riforma del Lavoro. Mentre a Roma il Senato si appresta a votare la fiducia al maxiemendamento, il cui testo prevede che il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti diventi più conveniente in termini di oneri diretti e indiretti, a Milano duemila lavoratori della Fiom sono scesi in piazza guidati dal loro segretario Maurizio Landini. “Siamo pronti ad occupare le fabbriche” grida il leader Fiom a poche ore dal vertice europeo sul lavoro. Studenti, operai e centri sociali hanno mandato in tilt il traffico di Milano, raggiungendo piazza Firenze per ascoltare il segretario Landini. “Il tentativo – ha detto il segretario della Fiom- è cercare di usare la crisi per cancellare i diritti. Renzi va in Europa con lo scalpo dell’articolo 18″. E ancora: “Il governo tenta di dividerci, ma noi dobbiamo essere quelli che lo riuniscono questo Paese”. Sul voto di fiducia sul Jobs Act il sindacalista ha aggiunto: “Il Senato non sta votando la fiducia al governo, ma la sfiducia a se stesso firmando una delega in bianco. Di un Parlamento così non ce ne facciamo niente”. Quindi Landini ha lanciato un messaggio ai vertici Ue: “E’ folle continuare ancora in questa direzione: cambiate le politiche del lavoro perchè ci sono 25 milioni di disoccupati”. La zona attorno alla Fiera dove andrà scena il vertice europeo resta blindata dalle Forze dell’Ordine. Gli unici tafferugli si sono verificati in mattinata lungo via Teodorico, tra la Polizia e un gruppo di antagonisti che cercava di forzare la zona rossa arrivando a lanciare alcune uova contro gli agenti in assetto antisommossa.

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