Il fisico Stephen Hawking canta nel nuovo disco dei Pink Floyd

Il fisico Stephen Hawking canta nel nuovo disco dei Pink Floyd
Il prossimo 10 novembre uscirà in tutto il mondo il ‘nuovo’ disco dei Pink Floyd, a venti anni di distanza dall’ultimo “The Division Bell”. Abbiamo usato le virgolette perché in realtà si tratta di brani incisi tra il gennaio e il dicembre del 1993, quando ancora era in vita il tastierista Richard Wright, scomparso nel 2008. Nella grandissima attesa che si è creata in tutto il mondo per quello che sarà molto probabilmente l’evento musicale dell’anno, c’è da segnalare una curiosa novità.
Il cosmologo britannico Stephen Hawking, noto tanto per i suoi studi sui buchi neri quanto per essere condannato all’immobilità ed al silenzio per un’atrofia muscolare progressiva, ‘canterà’ nel nuovo album dei Pink Floyd, “The Endless River”, il primo da venti anni. Per i fan del gruppo si tratta di un ‘deja ecute’: Hawking, 72 anni, nel 1994, da quando comunica con un sintetizzatore vocale che aziona solo con lo sguardo, aveva già ‘cantato’ nell’ultimo album “The Division Bell” nella canzone “Keep Talking”. Ora uno dei brani dell’album, che uscira’ il 10 novembre, si chiama “Talkin’ Hawkin” e riascolteremo la sua ‘ugola elettronica’.
I Pink Floyd si formarono a Cambridge nel 1965. L’anno seguente si fecero conoscere nella scena underground britannica e nel 1967 pubblicarono il loro primo album “The piper at the gates of down. Nel 1968 Syd Barrett venne allontanato dalla band per l’abuso di droghe psichedeliche. Al suo posto arrivò l’allora 22enne chitarrista David Gilmour. Nel 1970 trionfarono in tutto il mondo con il capolavoro sinfonico “Atom earth mother” e nel 1973 incisero “The dark side of the moon”, il secondo album più venduto di tutti i tempi (50 milioni di copie). Nel 1979 pubblicarono “The Wall”, un altro enorme successo in tutto il mondo (33 milioni di copie). Dopo questo album Richard Wright venne licenziato da Waters che abbandonò la band dopo “The Final Cut” (1983). Tra il 1984 e il 1985 ci fu una battaglia legale tra Waters e gli altri tre componenti per l’uso del nome Pink Floyd. Alla fine la causa fu vinta da Gilmour, Wright e Mason che pubblicarono un nuovo album nel 1987. Negli ultimi anni i Pink Floyd furono scossi da due lutti: Syd Barrett nel 2006 e Richard Wright nel 2008. Nel corso della loro carriera il gruppo britannico ha venduto complessivamente oltre 200 milioni di dischi in tutto il mondo.
Alessandro Ceccarelli

 

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