Gli U2 ospiti da Fabio Fazio il 12 ottobre

Gli U2 ospiti da Fabio Fazio il 12 ottobre

Grande attesa per i fans italiani degli U2. La band irlandese capitanata dal cantante Bono mancava dal nostro Paese da ben 14 anni. Nell’ottobre 2000 furono ospiti da Fabio Fazio per presentare l’album “All that can’t leave behind”. Domenica 12 ottobre saranno nuovamente ospiti di Fabio Fazio a “Che tempo che fa” per una lunga intervista. Sarà la prima volta, ad eccezione della presentazione Apple dello scorso settembre, che gli U2 suoneranno dal vivo i brani del nuovo album “Songs of innocence”. Il disco registrato a Dublino, Londra, New York e Los Angeles con i produttori Danger Mouse, Paul Epworth, Ryan Tedder, Declan Gaffney e Flood, incrocia le primissime influenze musicali della band dal rock e punk- rock anni ‘70 alla prima elettronica e musica ambient anni ‘80, offrendo una panoramica su come e perchè sono nati gli U2. Anche l’immagine scelta per la copertina che ritrae il batterista Larry Mullen Jr. insieme al figlio Aaron Presley riporta direttamente alle radici della band come racconta Bono: “riflette le nuove canzoni e la loro ispirazione ai primi anni degli U2 da adolescenti a Dublino”. In un’intervista, il frontman Bono ha dichiarato come l’album sia molto “personale”, andando a trattare questioni quali la famiglia e i rapporti umani. Tale opera, peraltro, è l’inizio di un nuovo progetto di più ampio respiro che sfocerà in un ulteriore album denominato “Songs of Experience”. Neil McCormick del The Daily Telegraph ha assegnato all’album quattro stelle su cinque, motivando la propria scelta con l’opinione che si tratti di un album rock ricco di fluide melodie. Di diverso avviso Stefano Solventi di “Sentireascoltare”, il quale ha scritto che “Songs of Innocence” è un disco destinato a fare parlare molto di sé per la modalità di distribuzione e ben poco per la musica”. La band di Bono, formata a Dublino nella seconda metà degli anni ’70 e il cui primo disco fu pubblicato 1980, ha venduto nel corso della carriera circa 170 milioni di album in tutto il mondo e ha vinto ben 22 Grammy Award.

Alessandro Ceccarelli

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