Giro d’Italia 2015: ecco il percorso

Giro d’Italia 2015: ecco il percorso

La stagione 2014 del ciclismo internazionale non è ancora terminata, ma la testa di molti corridori è già proiettata alla prossima annata, e in modo particolare al Giro d’Italia 2015. I ciclisti da corse a tappe, infatti, pianificano con largo anticipo il calendario della stagione a venire, per presentarsi al top della forma agli appuntamenti cerchiati in rosso. Chi sta già sognando il gradino più alto del podio della prossima Corsa Rosa, occupato quest’anno da Nairo Quintana, sa già di dover essere in ottima condizione a partire dal 9 maggio, quando da Sanremo scatterà l’edizione numero 98 della corsa a tappe più bella del mondo, che si concluderà il 31, a Milano, per un totale di 3.481,8 km e circa 44.000 m di dislivello.

Il profilo delle tappe è molto ben equilibrato: ci sarà una cronometro a squadre, nella prima tappa da San Lorenzo a Mare a Sanremo (17,6 km) e una cronometro individuale nella 14° tappa, ribattezzata la cronometro del Prosecco, da Treviso a Valdobbiane (59,2 km), che rappresenterà uno spartiacque importante per la classifica generale. Le tappe pianeggianti saranno 7, così come quelle di media montagna, mentre 5 saranno quelle puntate dagli scalatori puri. Il Colle delle finestre, con i suoi 2178 m di altitudine sarà la Cima Coppi, mentre il Passo del Mortirolo la Cima Pantani. Tante altre le montagne simbolo del Giro d’Italia 2015, a partire dall’Abetone, salita dedicata a Gino Bartali, passando per Madonna di Campiglio, dove Marco Pantani venne fermato per doping nel 1999, e finendo con Campitello Matese, l’Aprica, il mitico Mortirolo e l’Alpe Segletta. I 185 km da Torino a Milano, invece, si copriranno di rosso per la meritata passerella d’onore dedicata al prossimo vincitore della corsa a tappe.

Occhi a cuoricino per Fabio Aru, rimasto piacevolmente impressionato dal percorso proposto dagli organizzatori del Giro d’Italia 2015: “Il percorso è spettacolare”, spettacolAru verrebbe da dire, strizzando l’occhio al corridore sardo che vorrà sicuramente migliorare la terza posizione conquistata nell’edizione di quest’anno. Contento anche Alberto Contador: il pistolero spagnolo ha sottolineato la difficoltà del Giro, animato quasi in ogni tappa da salite, e l’atipica cronometro individuale di quasi 60 km, punto cruciale della 98esima edizione. Intanto, l’esuberante Oleg Tinkov, proprietario della Tinkoff-Saxo, ha lanciato la sfida ad Alberto Contador e ai suoi rivali, come riporta cyclingnews: “Se Quintana, Froome, Nibali e Contador saranno d’accordo a correre in tutti e tre i grandi giri, io farò in modo che la Tinkoff Bank dia loro 1 milione di euro. 250.000 euro ciascuno come incentivo.” Niente male: non resta che attendere la risposta degli interessati.

Giacomo Pesci

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