Fiom-Cgil Genova, è il giorno della solidarietà e della protesta

Fiom-Cgil Genova, è il giorno della solidarietà e della protesta

Giornata di scioperi e di manifestazioni, a Genova e nel resto d’Italia, in solidarietà con i lavoratori dell’Ast di Terni picchiati dalla polizia, mercoledì scorso, mentre manifestavano pacificamente in difesa del loro posto di lavoro. Centinaia di metalmeccanici sono scesi in piazza, a Genova, per protestare contro “i nuovi metodi del governo Renzi: libertà di licenziamento e, chi non è d’accordo e manifesta contro, prende manganellate. Più che il futuro ricorda il passato e gli anni ’50 quando le cariche della polizia rispondevano agli scioperi. Dopo le chiacchiere alla Leopolda, le manganellate ai metalmeccanici”. Così si legge sul comunicato stampa della Fiom-Cgil di Genova che ha invitato i metalmeccanici a manifestare in solidarietà ai lavoratori dell’Ast di Terni. Al corteo, partito da piazza Massena alle ore 9, hanno partecipato i lavoratori dell’Ilva, dell’Ansaldo Sts, Fincantieri, Piaggio Aero, Siemens e delegazioni di Iren e Aster che si sono mossi dietro lo striscione “Se Renzi è di sinistra, Berlusconi è femminista”. Il traffico in città è andato in tilt e il segretario Fiom-Cgil, Bruno Manganaro, ha dichiarato che queste sono “le prime risposte a quanto accaduto a Roma durante la manifestazione degli Ast di Terni, ma anche contro il Job act”.

Tantissimi sono stati, in generale, i messaggi di solidarietà: i metalmeccanici milanesi hanno proclamato uno sciopero di un’ora a fine turno e hanno fissato il presidio in prefettura per le ore 16.30. Nel comunicato si legge: “Per noi è gravissima la scelta di campo di questo governo, che incontra gli imprenditori, non batte ciglio di fronte ai licenziamenti, e deve verificare (parola di Alfano) ciò che è sotto gli occhi di tutti: le manganellate contro i lavoratori”. Presidio presso la prefettura anche a Napoli, dove la Fiom-Cgil ha ricordato che “è necessaria una risposta democratica di condanna al Governo per l’utilizzo della polizia contro i lavoratori, mentre non dà soluzioni ai problemi reali della crisi”. Duro il comunicato sindacale dell’Ansaldo Sts di Napoli, in cui si ricorda a Renzi “cosa è accaduto in paesi come la Grecia, aventi condizioni economico/sociali molto simili alla nostra: le piazze sono state riempite da un popolo sofferente e non più disponibile a pagare per colpe non sue”. Oltre a questi, tanti altri messaggi di solidarietà e scioperi sono arrivati da tutte le città italiane, mentre la Fiom annuncia 8 ore di sciopero generale dei metalmeccanici da svolgersi entro novembre e due grandi manifestazioni nazionali  per il 14 novembre a Milano e per il 21 a Napoli, ricordando che esiste “una sola classe e una sola lotta”.

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