Europa League, Torino sul velluto, tonfo del Napoli

Europa League, Torino sul velluto, tonfo del Napoli

La terza giornata di Europa League è passata tra luci e ombre per le squadre italiane impegnate nella competizione. Il Napoli di Benitez continua nel suo momento non estremamente positivo e cede per 2-0 contro gli svizzeri degli Young Boys, guidati dal francese ex Psg Hoarau, mentre l’Inter sonnecchia contro il Saint-Etienne in una partita giocata su ritmi non esaltanti che vale comunque un punto per i nerazzurri e la vetta della classifica nel girone sulla sorprendente Karabakh, seconda a 4 punti. Continua a onorare la competizione sia il Torino di Ventura che sconfigge l’Helsinki per 2-0, sia la Fiorentina di Montella, prima a punteggio pieno nel suo girone, con ben 5 punti di vantaggio sul Guingamp.

Il Napoli di Benitez impatta in una brutta sconfitta e non riesce a decollare in questa stagione. I partenopei ci provano più volte, senza impensierire troppo gli austriaci, Mertens è ispirato sì, ma Hoarau è spietato: sfiora prima il gol di testa al 13′ di gioco, e poi dimostra di aver il piede caldo al 55′, quando un rimpallo in area lo favorisce e lui infila Rafael all’angolino con freddezza. Callejon, subentrato a partita in corso, prova a dare la carica ai compagni. Al 79′, lo spagnolo si vede giustamente annullare un gol e i partenopei alzano bandiera bianca al 90′, con Bertone bravo nel finalizzare un contropiede degli svizzeri. Non compressa la situazione in classifica, con Napoli, Sparta Praga e Young Boys appaiate a 6 punti. La squadra e Benitez sono stati duramente contestati dai tifosi fuori dallo stadio, che hanno assaltato l’autobus con sputi, calci e spranghe. Fortunatamente illesi i giocatori.

Pareggio senza troppe emozioni per l’Inter, che con il punto conquistato si mantiene primo in classifica con sette punti e nessun gol subito. La partita contro il Saint-Etienne è tutt’altro che esaltante, l’Inter non decolla mai sul piano del gioco e può recriminare solo per due occasioni non sfruttate da Guarin nel primo tempo e da Kuzmanovic nel secondo tempo. A surriscaldare l’ambiente ci ha pensato anche Massimo Moratti, che ha rinunciato alla carica di presidente onorario, lasciando la squadra per cui ha dato tutto il suo cuore. L’ambiente non è sereno e Mazzarri deve inventarsi qualcosa per dare la svolta alla stagione della sua Inter.

Il Torino, invece, batte Helsinki 2-0. Il primo gol, realizzato al 35′, porta la firma di Molinaro, al termine di una bellissima combinazione granata: palla in profondità per Darmian, che da posizione defilata scavalca portiere e difesa con un bellissimo cross che finisce dritto sul piattone destro di Molinaro. Il secondo gol lo confeziona l’Helsinki al 58′, regalando palla al Torino sulla tre-quarti di gioco. La sfera arriva ad Amauri che da fuori area non ci pensa due volte: tiro secco all’angolino e portiere battuto. La vittoria vale la prima posizione del girone e la grande soddisfazione di Giampiero Ventura: “Tre anni fa eravamo in B, oggi siamo in vetta al girone d’Europa League”.

Vittoria per 1-0 della Fiorentina sul difficile campo del Paok Salonicco e vetta del girono K a punteggio pieno. A risolvere il match ci pensa Vargas al 38′, dopo che il giovane talento Bernardeschi sbaglia davvero l’impossibile sotto porta. Senza il portiere tra i pali. Soddisfatto della prestazione dei viola il tecnico Vincenzo Montella: “La squadra ha reagito bene, però dovevamo chiudere la partita per non soffrire nel finale. Ora dobbiamo essere bravi a sfruttare il vantaggio che abbiamo accumulato nelle prossime partite”.

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