Ebola, Oms confessa errori in Africa

Ebola, Oms confessa errori in Africa

Nella bozza di un documento interno all’Organizzazione mondiale della Sanità ottenuto dall’Associated Press trapela l’ammissione di alcuni errori di valutazione nelle prime fasi in cui si è diffusa l’epidemia. Nella bozza si parla di staff incompetente, burocrazia e mancanza di informazioni affidabili, e si afferma che quasi tutti quelli coinvolti nella fase iniziale dell’emergenza non sarebbero stati in grado di notare l’arrivo dell’imminente tempesta. L’Oms ha preferito non commentare il documento, poiché sarebbe solo la prima bozza di un’analisi più completa e approfondita ancora in corso sulla risposta data alla diffusione del virus: “Siamo per la trasparenza e la responsabilità, quindi pubblicheremo la revisione quando avremo analizzato tutti i fatti”.

Sull’epidemia si è pronunciato anche Obama, che ha invitato a non cedere al panico, mantenendo il più possibile la calma e ha ricordato che su 300 milioni di abitanti americani sono stati diagnosticati solamente 3 casi di contagio al virus. Nel frattempo, però, la casa farmaceutica GSK che sta sviluppando il vaccino anche in alcuni laboratori di Pomezia, in provincia di Roma, ha annunciato lo slittamento del vaccino stesso dal 2015 al 2016, dopo che erano stati annunciati 10mila dosi del farmaco utilizzabili per gli inizi dell’anno prossimo. Rabbiosa la reazione di Medici senza Frontiere: “La situazione in Africa è catastrofica, i ritardi non sono ammissibili.” All’aeroporto di Parigi, intanto, per i passeggeri provenienti dalla Guinea ci sono stati i primi controlli con il metodo della misurazione della temperatura corporea.

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