Così l’Italia riscopre la Pallavolo

Così l’Italia riscopre la Pallavolo

Il Forum di Assago a Milano è stato ieri sera il centro del mondo pallavolistico italiano. Continua la marcia trionfale delle azzurre nel Mondiale di casa, ed è una marcia accompagnata da un’enorme banda. Negli ultimi anni mai l’attenzione verso il volley, special modo quello femminile, era stata tanta. Nel Paese del Calcio e del Ciclismo, gli altri sport hanno sempre faticato a prendere piede, più probabilmente a livello mediatico che popolare. Basti pensare al Rugby, praticato tantissimo a livello giovanile ma quantomeno anonimo a livello professionistico, con picchi di entusiasmo per le partite della Nazionale, spesso non accompagnati adeguatamente dai risultati di un movimento sportivo troppo inferiore rispetto a luoghi con maggiore tradizione. Basti pensare al Tennis, dove qualche buona individualità l’abbiamo: Pennetta, Errani e Schiavone, come la Vinci o la giovane Giorgi, non disdegnano exploit nelle zone alte della classifica WTA, mentre il frizzante Fognini e il buon Seppi faticano di più al cospetto dei giganti della specialità ma regalano le loro soddisfazioni. Non basta purtroppo questo per imporsi definitivamente nel cuore degli italiani, che però, puntualmente, in occasione degli Internazionali d’Italia, si riversano nella Capitale. Basti pensare al Basket, amatissimo in tutto il mondo, con gli atleti più strapagati sul globo, croce e delizia dello sport targato USA, giusto da qualche anno movimento di un certo rilievo nel Belpaese. Allora la riflessione appare scontata: il pubblico c’è, i movimenti stanno crescendo, le qualità tecniche emergono e si affinano (spesso altrove), cosa manca per competere con il Colosso pallonaro? L’attenzione dei media. Scontato, ma dovuto, e proprio perchè evidente troppo spesso dimenticato. Dall’inizio dell’avventura delle ragazze di Bonitta, si è assistito a palazzetti dello sport pieni e carichi di entusiasmo, a prestazioni prepotenti dell’Italia in un Mondiale (non dimentichiamolo, non nel torneo regionale), ed ora, poco a poco, ad attenzione sui Tg, sui giornali, tra la gente. Ieri sera sono state battute anche le Statunitensi, col solito 3 a 0 netto, e le semifinali sono più vicine. Meritano il sostegno anche dall’informazione, quella pulita, che magari per un secondo potrebbe dimenticare veleni arbitrali e polemiche su scandali, truffe, inganni, scommesse e intercettazioni, per dedicarsi a quelle storie di vita e di sport che meritano di essere raccontate e che potrebbero regalare un sorriso invece che aizzare una coltellata. E se anche Renzi capisce il momento importante e trova qualche minuto per fare visita alle ragazze e scattarsi un selfie prima del match, perchè non elevare l’agonismo sano e leale a panacea di quei problemi che quotidianamente ci affliggono?

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