Champions, i risultati del mercoledì

Champions, i risultati del mercoledì

Con le gare di ieri si conclude il secondo turno della Champions League. Le gare del mercoledì regalano tanti gol ed un solo pareggio, con le squadre di casa favorite su quasi tutti i campi. Nel Gruppo A, quello della Juve, si azzerano i conti. Non riesce la squadra di Allegri a confermare le buone impressioni del primo turno e a bissare il buon risultato che la Roma ha ottenuto a Manchester, ed almeno idealmente si avvicina al confronto diretto di domenica in maniera peggiore. In un sol colpo perde la tanto decantata imbattibilità di Buffon e subisce la prima sconfitta stagionale, a dimostrazione che in campionato sarà anche una schiacciasassi, ma l’Atalanta vista a Bergamo nell’ultima partita non è certo l’Atletico Madrid del Vicente Calderòn. Non che gli spagnoli abbiano fatto chissà cosa: gara ordinata, di grande intensità, alla tipica maniera del Cholo Simeone. Il gol decisivo di Arda Turan arriva al 74′. La Juventus non tira mai in porta, Pogba e Vidal sono sotto tono, e Tevez non si accende. Che i bianconeri dipendano troppo dalle giocate del suo fuoriclasse? Nell’altro match del girone, il Malmo batte in casa l’Olympiakos per 2 a 0, per una classifica che vede tutte e quattro le squadre a 3 punti.

Nel Gruppo B la sorpresa arriva dalla Svizzera, dove il Basilea vince e convince contro un Liverpool lontano parente di quello della scorsa stagione. Rodgers ancora non ha trovato la quadratura del cerchio dopo la partenza di Suarez – la sola idea di rimpiazzarlo con Balotelli fa sorridere – ed uno Sturridge ancora a mezzo servizio complica le cose. Il Real Madrid invece deve sudarsi una delle uniche due vittorie in trasferta della giornata: passa soltanto 2 a 1 contro il Ludogorets che addirittura era passato in vantaggio. Ronaldo sbaglia un rigore, ne segna un secondo, e a 15′ dal termine della partita ci pensa Benzema. I Blancos guidano il girone con 6 punti, poi Basilea e Liverpool a quota 3, chiude infine il piccolo Ludogorets a zero punti dopo due gara, contro Real e Reds, in cui avrebbe meritato decisamente di più.

Gruppo C che si è aperto alle 18 con la sfida tra Zenit e Monaco, finita a reti inviolate, unico pareggio di questo mercoledì. Non succede gran che in Russia, probabilmente la squadra monegasca avrebbe meritato qualcosa in più. Nell’altra gara continua la crisi nera del Benfica, sconfitto per 3 a 1 dal Leverkusen in terra tedesca. Lusitani mai in partita e che restano fanalino di coda del girone con 0 punti, comandano proprio Zenit e Monaco a 4, il Bayer conquista i primi 3 punti di questo torneo.

Nel Gruppo D sono nette le vittorie di Arsenal e Borussia. I Gunners asfaltano in casa i resti del Galatasaray prandelliano. Un grande Welbeck – tripletta – e Alexis Sanchez chiudono la pratica in 50 minuti, con i turchi che si fanno notare soltanto per i disordini causati dai loro tifosi e per un’entrata da codice penale del recidivo Felipe Melo proprio sul cileno, nell’occasione solo ammonito. Il Dortmund vince facilmente in Belgio contro l’Anderlecht: dopo pochi minuti apre le marcature Immobile che spiana la strada alla prima piccola fuga dei tedeschi, leader del girone con 6 punti, tre sopra i londinesi di Wenger, che festeggiava ieri i 18 anni sulla panchina dell’Arsenal. Chiudono le altre due squadre a quota 1.

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