Carlo, Alessio e Giulio italiani d’Europa

Carlo, Alessio e Giulio italiani d’Europa

Decisamente una settimana storta per le italiane in Europa. In attesa delle squadre impegnate nell’Europa League, la Juventus non dona sorrisi dopo la clamorosa debacle giallorossa del giorno prima. Ad Atene vince l’Olympiakos grazie alla rete nel primo tempo di una vecchia conoscenza del nostro calcio, l’ex palermitano Kasami. Un campo, quello in terra ellenica, che si dimostra ancora una volta decisamente caldo ed ostico visto che poco più di un mese fa anche i vicecampioni dell’Atletico Madrid ci avevano lasciato penne e punti. L’altra gara del girone regala invece gol e spettacolo, ma solo grazie appunto agli spagnoli. In una due giorni ricca di reti, la banda di Simeone ne rifila ben 5 agli sventurati svedesi del Malmo: gioia anche per il nostro Cerci, uno dei pochi italiani a poter festeggiare grazie alla prima rete coi colchoneros. Greci e spagnoli a quota 6 punti, gli uomini di Allegri  restano a quota 3 insieme al Malmo nel gruppo A.

Figuraccia anche per un altro connazionale impegnato ieri, Cesare Prandelli, travolto dalla corsa e dalla tecnica degli scugnizzi con la maglia gialla e nera del Dortmund. Finisce 4 a 0, col Galatasaray in estrema difficoltà e praticamente già fuori dalla corsa agli Ottavi. Un punto soltanto per i Turchi dopo tre partite, ultimi del girone insieme all’Anderlecht che ha perso ieri una gara incredibile di fronte il proprio pubblico. Una partita in realtà abbastanza brutta, che i belgi stavano portando a casa fino agli ultimi istanti. Poi Gibbs e Podolski, a cavallo tra 89′ e recupero, l’hanno ribaltata, consentendo all’Arsenal di volare a 6 punti nel gruppo D, dominato dagli uomini di Klopp tutt’ora a punteggio pieno.

Serata nera anche per Mario Balotelli e compagni. Il Liverpool perde ancora in casa e la presunta star non fa nulla per evitarlo. Continua ad essere fallimentare la seconda avventura inglese per l’ex milanista, con ormai contestazioni che arrivano da ogni dove, con pubblico, stampa e società spazientiti per i suoi atteggiamenti. Ad Anfield finisce 3 a 0 per gli ospiti, e, nonostante si sia trattato del grande Real di Ancelotti, ci si aspettava di più. Reti tutte nel primo tempo, col solito Ronaldo (che arriva alla folle cifra di 20 marcature nelle 13 partite fin qui disputate in stagione) e la doppietta di Benzema. Troppo facile per Carletto unirsi a Cerci nel guardare i loro connazionali col sorriso sulle labbra. Blancos che dominano il gruppo B con 9 punti, mentre regna l’equilibrio tra le altre, tutte ferme a quota 3. Il piccolo Ludogorets riesce infatti nell’impresa di battere per 1 a 0 il Basilea in casa, dopo aver raccolto nulla dalle splendide prestazioni contro le altre due del girone, e conquista i primi punti della sua Champions, probabilmente garantendo ai Reds di Rodgers una seconda possibilità.

Nel gruppo C, il Leverkusen batte i russi dello Zenit e vola in testa al girone con 6 punti. Apre le marcature, pensate un po, Giulio Donati, difensore italiano classe ’90 che la scorsa estate il Bayer ha acquistato dal Grosseto e che ha già maturato 41 presenze con i tedeschi, di cui ben 10 in Champions League. Si fosse chiamato Donatinho, magari all’Inter, società in cui è cresciuto, lo avrebbero trattenuto con maggior vigore. Pareggio a reti inviolate nell’altra gara, tra Monaco e Benfica. Lusitani che conquistano il loro primo punto, francesi che mantengono il secondo posto del girone a quota 5.

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