Bayern travolgente: una Roma impreparata cede 1-7

Bayern travolgente: una Roma impreparata cede 1-7

Il pubblico allo stadio è quello delle grandi occasioni, gremito e pieno d’entusiasmo, bello e caldo per non sfigurare di fronte a una delle squadre più forti del mondo, il Bayern Monaco di Pep Guardiola, in una di quelle partite che molti professionisti, e non, farebbero carte false per giocare. I tavoli dei pub sono altrettanto gremiti, a casa pizza per cena, patatine e birra per i novanta minuti. Sul campo, però, la Roma di Rudi Garcia manca l’appuntamento. Il Bayern sfoggia una condizione fisica eccellente, un pressing asfissiante che manda in confusione De Rossi-Nainggolan-Pjanic, continuamente in affanno nel tentativo di costruire l’azione, e la classe cristallina dei soliti noti. La squadra tedesca attacca in blocco, e la linea difensiva giallorossa, impreparata allo scontro, cede già al 9′, quando Robben ricorda a uno smemorato Cole che nel suo repertorio c’è una sola finta, ma è quella più veloce del west: l’olandese rientra sul sinistro in area di rigore, tiro a giro sul secondo palo e De Sanctis viene incolpevolmente battuto. Per la Roma, tatticamente in difficoltà, è l’inizio della disfatta. Gervinho avrebbe subito la possibilità di riequilibrare la partita, ma Neuer dimostra ancora una volta di essere uno dei portieri più forti del Mondo e ai bavaresi riesce ogni cosa in attacco: così Gotze al 23′ spiazza il portiere giallorosso dopo una bella triangolazione con Muller e mette già la parola fine alla partita. Al 25′ Lewandowski, colpevolmente solo in area di rigore, insacca di testa e cinque minuti più tardi lancia in velocità Robben, che questa volta ricorda a Cole di essere uno degli esterni d’attacco più veloci del west e che ogni tanto sarebbe cosa buona e giusta chiudere in diagonale. L’incubo per i giallorossi non finisce qui, e al 35′ Manolas intercetta con il braccio un cross rasoterra, mandando Muller sul dischetto del rigore. Lo 0-5 è servito.

Nel secondo tempo, con Florenzi al posto di Totti e Holebas al posto di Cole, rimasto negli spogliatoi a ripassare la lezione, la Roma si spinge in avanti con orgoglio, guidata da un grande Gervinho, che prima colpisce il palo al 54′ e poi insacca uno strepitoso Neuer al 65′. La Roma crea diverse azioni da gol, ma Ribery e Shaqiri, subentrati a partita in corso, hanno bisogno di mettersi in mostra per strappare un posto da titolare a Muller-Robben-Gotze e siglano il sesto e il settimo gol per il Bayern. A fine partita, Rudi Garcia ha fatto mea culpa: “Io sono il primo responsabile di quanto è accaduto. Abbiamo sbagliato strategia di gioco, dovevamo chiuderci di più e sfruttare il contropiede, e abbiamo concesso troppo sul piano dell’aggressività. Con loro è facile perdere: il rischio è quello di prendere uno schiaffo, e noi l’abbiamo preso”. Paradossalmente, grazie al pareggio inaspettato tra CSKA Mosca e Manchester City, la Roma mantiene due punti di vantaggio sulla squadra inglese, ma dovrà presto rialzare la testa per mantenere staccata la rivale e passare alla fase successiva della Champions League. Per concludere, alla fine della partita il pubblico giallorosso ha chiamato la squadra sotto la curva e non ha mancato di farle sentire il proprio calore.

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